Le gambe delle donne
Gambe

Rita Hayworth

E’ arrivato il momento di colmare una grave lacuna di questo sito: in 16 anni e qualche migliaio di articoli non abbiamo ancora presentato degnamente Rita Hayworth, una donna, un mito, una leggenda, la madre di tutte le pin up. E’ arrivato il momento di rimediare.

Nell’immaginario collettivo Rita Hayworth è Gilda, la rossa prorompente e fatalona protagonista dell’omonimo film del 1946 ma le cose sono più interessanti (e complicate). Proviamo a cominciare dal principio.

Rita Hayworth mostra le gambe

Nata a New York il 17 ottobre 1918, il suo vero nome era Margarita Carmen Cansino, suo padre era un ballerino spagnolo di flamenco e sua madre era Volga Hayworth, ballerina e attrice americana di origini irlandesi e inglesi.

Fin dall’infanzia la vita di Rita deve essere stata piuttosto complicata, il padre la costringeva a pesanti lezioni di flamenco e cominciò a portarla con sè in tournee quando la bambina aveva solo dodici anni. Come vedremo le memorie della attrice sono una fonte piuttosto controversa ma stando a quello che ha dichiarato l’infanzia per lei è stato un periodo molto infelice.

Venne notata da un produttore della 20th Century Fox che la arruolò ma Rita venne relegata a ruoli minori in film niente affatto memorabili. La svolta si ebbe nel 1935 quando l’attrice venne notata dal produttore Harry Cohn che le fece firmare un contratto con la Columbia Pictures.  Cohn era rimasto colpito dalla bellezza dell’attrice ma decise di fare alcune piccole modifiche, compatibili con la “tecnologia dell’epoca”.  Nella foto qui sotto Rita si esercita indossando quelle sembrano delle “opera stockings“.

Rita Hayworth balla con le calze a retePrima di tutto con dolorose seduto di elettrolisi le modificò l’attaccatura dei capelli, originariamente troppo basta per i canoni estetici dell’epoca. I capelli vennero tinti di rosso e Rita diventerà famosa proprio per la fulva chioma. Infine Cohen la spinse ad usare il cognome della madre, Hayworth. Queste piccole modifiche, unite al fascino latino e ad un corpo leggendario bastarono per creare un mito.

Le gambe e i piedi di Rita Hayworth

Rita Hayworth iniziò a lavorare con i maggiori attori del momento inanellando un successo dopo l’altro e passando con leggiadria da un genere all’altro. Girò la commedia Bionda fragola con James Cagney, il melodramma Sangue e Arena con Tyrone Power, i musical Non sei masi stata così bella con Fred Astaire e Fascino con Gene Kelly. Tutti strepitosi successi.

Durante la Seconda Guerra Mondiale Rita Hayworth diventò un simbolo per i soldati americani, la sua bellezza, le sue forme, le sue gambe fecero di lei la pin-up più di successo di tutti i tempi. Era una star totale, la sua foto venne appicciata su una delle prime bombe atomiche, sperimentata all’atollo di Bikini e fu così che si guadagnò il soprannome di “atomica”. 

Rita Hayworth con le calze di setaDopo un matrimonio farlocco La Hayworth sposò il geniale regista Orson Welles con il quale rimase sposata per cinque anni, fino al 1948.

Il declino fu improvviso e rapidissimo e dovuto a una serie di concause. In primo luogo il divorzio dal primo vero marito, quindi il divorzio dalla Columbia che fu molto burrascoso. Harry Cohn, capo della Columbia e scopritore del talento di Rita, era innamorato dell’attrice e follemente geloso di lei. Arrivò a spiarla con microfoni nascosti per controllare che non avesse relazioni sentimentali con gli attori con cui girava. La Columbia le propose un copione, scritto appositamente per lei ma l’attrice – clamorosamente – rifiutò. Capricci da star? Non lo sapremo mai.

Dopo il divorzio da Welles a la sospensione dalla Columbia (che le impediva, di fatto, di lavorare a Hollywood), Rita si legò con il principe Aga Khan III che sposò il 27 maggio 1949. I due ebbero una figlia nel dicembre dello stesso anno e l’attrice andò a vivere in Pakistan e in India nel principesco (letteralmente) palazzo del marito.  Il matrimonio venne aspramente criticato dalla chiesa cattolica e dal papa Pio XII in persona che la accusò di aver tradito la sua fede cattolica sposando un musulmano, arrivando (quasi?) a scomunicarla. 

Rita Hayworth con delle calze pseudo autoreggentiL’opinione pubblica abbandonò la Hayworth, criticandola sia per il matrimonio sia per l’abbandono della Columbia, di fatto venne prese in considerazione solo la versione dei fatti rilasciata da Cohn in numerose conferenze stampa, versione che ovviamente attribuiva all’attrice tutte le colpe del divorzio professionale.

Anche il matrimonio con l’Aga Khan finì per naufragare e Rita divorziò nel 1953, in difficoltà economiche si trovò costretta a tornare sui suoi passi e tornare a bussare alle porte della Columbia. Nel 1952 interpretò Trinidad che non ebbe successo, da quel momento in poi le vennero proposti per molti anni solo ruoli minori e tristissimi, sempre donne alcolizzate e dissolute. Era forse la vendetta di Cohn?

Rita Hayworth a gambe all'ariaAlla fine degli anni cinquanta riuscì a lavorare in due film decenti: Pal Joey con Frank Sinatra e Tavole separate con Burt Lancaster ma purtroppo furono due episodi isolati. Negli anni sessanta tornò a interpretare ruoli di secondo piano, si sposò infelicemente altre due volte e manifestò una sempre più evidente dipendenza dall’alcol. Come se non bastasse, sempre alla fine degli anni sessante, cominciarono a manifestarsi i primi sintomi di Alzheimer, anche se la malattia le fu chiaramente diagnosticata solo nel 1980.

La figlia Yasmin, nata del matrimonio con l’Aga Khan, le fu accanto per tutti i suoi ultimi anni. Rita Hayworth è morta a New York il 14 maggio 1987.

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