Le gambe delle donne
Calze e collant

Le calze autoreggenti

Sappiamo che la storia delle calze è lunga e interessante. Da quando le calze hanno assunto le sembianze “moderne”, da quando sono diventate un capo d’abbigliamento femminile, usato per abbellire e non per nascondere la gambe, da quando insomma le calze sono diventate le calze ci sono stati infiniti tentativi di migliorarle, renderle più belle, più comode. Alcuni di questi tentativi sono legati alla tecnologia, a nuovi materiali e a telai sempre più sofisticati. Altre volte i miglioramenti sono nati da idee, come quando sono stati inventati i collant. Ci sono anche stati innumerevoli casi di invenzioni, tecniche e “life hacks” come li chiameremmo adesso, fatti dalle donne per semplificarsi la vita e ottenere un confort migliore.

Calza che cade

Tornando indietro nel tempo, diciamo più o meno agli anni cinquanta, il problema di molte donne era il reggicalze che era scomodo, esteticamente brutto con vestiti attillati e in generale era poco desiderabile.

C’era quindi il problema di come tener su le calze in modo efficiente e sono stati usati molti sistemi: il più semplice era quello di arrotolare la calza nella parte superiore per renderla più spessa e aderente alla coscia; c’erano anche le giarrettiere, un capo d’abbigliamento talmente sexy e popolare che che ha dato vita a un’ordine cavalleresco che esiste ancora (altro che templari…).

Le giarrettiere erano fatte con un laccio o una striscia di stoffa, il tessuto decorativo era aggiunto per motivi estetici ma è chiaro che da un punto di vista pratico per tener su la calza basterebbe un pezzo di spago. Le giarrettiere sono diventate improvvisamente obsolete quando gli elastici sono diventati comuni ed è facile immaginare che molte donne, in diverse parti del mondo, più o meno contemporaneamente hanno iniziato ad usare degli elastici per fissare le calze alla coscia e non farle scendere. E’ da qui che nascono le calze autoreggenti

Autoreggente

Il produttore britannico Pretty Polly ha il merito di aver creato le autoreggenti in senso moderno, nel 1967 infatti ha commercializzato per la prima volta un prodotto che univa parecchie buone idee. La parte elastica era cucita sulla calza, c’era già una banda in silicone che serve ad aderire meglio alla coscia e a impedire che la gravità faccia il suo effetto, inoltre avevano già pensato a creare una balza con un pizzo decorativo (che è una delle cose che rendono le autoreggenti così tremendamente sexy). C’erano tutti gli ingredienti compreso il nome, Pretty Polly infatti ha commercializzato quelle particolari calze con il nome di “hold ups” che ancora viene usato.

Le prime calze autoreggenti

E’ interessante notare che dal 1967 ad oggi le calze autoreggenti non si sono evolute più di tanto e sono rimaste sostanzialmente uguali. L’unico cambiamento degno di nota è dato dal Lycra, il tessuto elastico che viene usato per produrre la calza vera e propria che dona quella meravigliosa aderenza tipica delle calze velate.

Come per tutte le calze anche per le autoreggenti lo spessore viene misurato usando i Denari e ci sono autoreggenti velate ma anche opache, a rete, fantasia e perfino autoreggenti Full Fashioned.

Grace Wong con le calze autoreggenti

Related posts

Inizia una nuova età dell’oro per le calze

Lu

All That Jazz

admin

Premio “under anta” Gambe&Nylon

amemi

Scrivi un commento

Vai alla barra degli strumenti