La galleria gambe nude è nata tra le ultime. Inizialmente il sito doveva essere dedicato solo ed esclusivamente a collant, poi pian piano si sono aggiunte immagini di gambe in reggicalze, autoreggenti, parigine, leggings e via discorrendo. In un certo senso era quindi diventato discriminante tralasciare le gambe nude.
Non c'è niente da fare, in termini puramente estetici le gambe guadagnano molto indossando calze di nylon o seta, soprattutto quando sono molto velate. Gli inestetismi magicamente scompaiono, la linea diventa più liscia e affusolata e la sensazione al tatto è particolarmente piacevole.
Eppure molte donne odiano mettere le calze, vuoi per il caldo, vuoi per la scomodità (in particolare quando si va a fare pipì), vuoi per una paranoia o una fobia legata a chissà quale trauma infantile... insomma, a volte lo fanno: se ne vanno in giro a gambe nude.
Non sempre è un male, valgono tre regole fondamentali:
è sempre meglio un paio di gambe nude ma scoperte che un paio di gambe in collant nascoste dai pantaloni
alcune donne hanno gambe talmente belle e talmente perfette da non aver bisogno delle calze
compito fondamentale delle donne è piacere. A se stesse innanzitutto.
Lo ammetto, sono fissato con Kay Rush, sono un suo fan sfegatato praticamente da sempre. Di lei mi piace tutto: la voce, il suo libro, il suo programma su radio monte carlo...
Secondo me è una donna bellissima e, dopo fatica immane, sono riuscito a trovare un video in cui le sue gambe in collant sono degnamente messe in evidenza. Giusto per la cronaca, le gambe di Kay Rush sono protagoniste in una delle (tante) storiche gaffe di Emilio Fede, bisogna tornare ai tempi della prima guerra del golfo.
La perla è un marchio estremamente prestigioso per quanto riguarda l'intimo e la moda mare, alcuni dei sui prodotti sono veramente notevoli, adatti particolarmente per un regalo.
Mentre sceglievo un regalo ho trovato questi collant che mi sono piaciuti e sono stati graditi. In realtà non sono niente di particolarmente originale ma sono fatti molto bene: rifiniture in pizzo molto carine, sono fatti in cotone e anche con il freddo polare del periodo natalizio sono stati indossati con una gonna ragionevolmente corta, senza troppi patemi.
La caratteristica migliore dei collant grazia è la sensazione che regalano al tatto: non sono certo dei collant velati eppure si prestano molto bene all'esplorazione manuale. Alla vista sono sicuramente belli: valorizzano la bellezza delle gambe senza eccessive manie di protagonismo.
Un difetto? Il prezzo! 50 euri per un paio di collant, con tutto l'amore che ho per questo capo d'abbigliamento, mi sembrano francamente eccessivi.
Il blog di Miss Nylon è in francese, con la presentazione tradotta anche in lingua inglese.
Per la verità non è l'unico sito che gestisce, basta guardare nella colonna destra per scoprire un piccolo network di siti tutti pieni di immagine molto carine.
Non capisco il francese ma è abbastanza evidente che la signora ha una passione per le calze di nylon e per l'esibizionismo, due ingredienti sicuramente apprezzati dai lettori di questo sito.
Si presenta come parigina, insegnante. Tutta la mia invidia al suo fotografo di fiducia!
Ammetto di aver abusato del termine Race Queen quando ho creato questa galleria.
A voler pare i precisi le Race Queen sono quelle ragazze, di solito vestite con costume da bagno, tacchi e collant, che reggono l'ombrellino per proteggere i piloti dal sole o dalla pioggia sulla griglia di partenze nelle gare automobilistiche o motociclistiche. Il loro compito è sorridere, un po' come le veline, le letterine, le passaparoline eccetera solo che vengono pagate meno, sono più numerose e più veraci.
Le Race Queen ci sono in tutti i paesi in cui si svolgono gare di auto o moto che io sappia, dal Giappone agli Stati Uniti, dalla Russia a Singapore e hanno tutte questa caratteristica: sorrisi e belle gambe.
La galleria mostra principalmente saloni di esposizioni di auto e moto, pochissime gare quindi il termine più corretto sarebbe hostess o stewardess ma a me piace di più usare Race Queen anche in questo caso per sottolineare la continuità che esiste nel rapporto tra motori e gambe nel mondo delle corse ma anche in quello delle auto e delle moto da strada.
E' il sogno di tutte le donne: gambe snelle, lisce, senza cellulite, capillari o gonfiori. Le terme possono aiutare a risolvere questi piccoli problemi estetici e di salute delle gambe femminili.
Soprattutto in estate, quando il caldo ci affligge, le gambe sembrano soffrire più del resto del corpo: pesantezza e stanchezza che a volte si trasformano in vero e proprio dolore, possono diventare un problema. E' l'alterarsi del ritorno venoso che provoca edema, formicolii, crampi notturni, prurito e la dilatazione dei capillari, sintomi e disturbi che possono degenerare nello “sfiancamento” della parete venosa dando origine alle varici che, nei casi più gravi, possono richiedere l'intervento del chirurgo.
Negli stabilimenti termali l'azione meccanica dei trattamenti uniti alle proprietà chimiche antinfiammatorie delle acque salsobromoiodiche e sulfuree è un valido aiuto per lenire e curare questi disturbi.
In quasi tutti gli stabilimenti termali è oggi possibile avvalersi, sotto il controllo di personale medico qualificato, di un programma ad hoc, con percorsi vascolari (si cammina in vasche apposite profonde circa un metro, contenenti acqua termale a diverse temperature - 26°C/35°C -, così che si combinino l'azione meccanica del movimento in acqua, l'azione fisica dei cambi di temperatura e l'azione chimica delle sostanze naturalmente disciolte), idromassaggio (svolge azione drenante e tonificante sui tessuti), bagni con ozono (il bagno si effettua in acqua termale addizionata di ozono tramite getti d’acqua miscelata con aria e ozono; questo gas, oltre a svolgere un’attività antisettica, migliora notevolmente l'afflusso di ossigeno nei tessuti), bagni con microbolle (effettuati con getti d’acqua ciclici o getti di percussione nel senso del ritmo venoso), applicazione di fanghi curativi.
Quasi tutti gli stabilimenti termali dispongono oggi anche di un centro estetico dove avvalersi delle più innovative tecniche per la bellezza del corpo, per un'azione a 360°.
Per ottimizzare i risultati si possono affiancare alle terapie prettamente termali, altri cure, come massaggi connettivali e linfodrenanti, bendaggi, ionoforesi ed ancora, passando poi all'aspetto squisitamente estetico,con epilazione definitiva e non, peeling e pedicure estetica e curativa.
Questi trattamenti sono di valido aiuto per la prevenzione e la cura dei disturbi delle gambe, così da mantenere, o riconquistare, gambe sane e quindi, belle.
Qualche settimana fa è appparsa in rete la notizia che, secondo una ricerca condotta dalla dottoressa Cerruto dell'università di Verona i tacchi alti producono un beneficio nei rapporti sessuali. Questa volta non si parla di effetto feticisitico, di eccitazione o di altre cause che transitano dal cervello, pare che lo studio si riferisca ad effetti fisici diretti che agiscono sui muscoli pelvici della donna.
Non sono riuscito a trovare questa ricerca ma in effetti una dottoressa Maria Angela Cerruto all'università di Verona c'è e si occupa effettivamente di urologia. Nel dubbio propongo di erigerle un monumento, seduta stante, e se per caso fosse (come purtroppo succede a molti ricercatori italiani) a caccia di uno stipendio fisso e sicuro propongo di dargliene uno togliendolo a un parlamentare estratto a sorte.
Grazie dottoressa Cerruto, una conferma scientifica ci voleva. Donne: non si pretende che mettiate i tacchi a spillo dalla mettina alla sera, qualche volte mettete pure delle "paperine" se le ritenete così irrinunciabili ma ricordate che un po' di tacco vi farà guadagnare in estetica e in amore!
Uno dei siti storici dedicati al mondo dei collant è in vendita, come potete vedere nell'annuncio il gestore mette in vendita dominio e contenuti.
La notizia un po' mi rattrista ma posso capire la decisione: per seguire un progetto di questo tipo occorrono tempo ed energia. Spero che il futuro proprietario ne raccolga degnamente l'eredità!
Dopo essere stata una bond girl accanto a Sean Connery nel 1983 (Mai dire mai) Kim Basinger venne catapultata verso una fama e un successo planetario dal film erotico 9 settimane e 1/2.
Il film raccontava la breve storia di una coppia, Kim Basinger e Mickey Rourke, che nel corso di quelle poche settimane vivono un'appassionante storia d'amore. Più di passione che d'amore in realtà e infatti sono le scene erotiche la parte memorabile del film; lo spogliarello di Kim sulla celeberrima canzone di Joe Cocker è passata alla storia finendo per diventare "vittima" di centinaia di parodie mentre la canzone del musicista inglese è ormai sinonimo di spogliarello.
In una memorabile scena Kim Basinger, mentre guarda delle diapositive per lavoro, si accarezza secondo un gioco concordato con il suo partner; le gambe di Kim svolgono in quella scena un ruolo fantastico, quasi attrici non protagoniste. Indossa tacchi a spillo e reggicalze, naturalmente, e alle gambe non sembra mancare neanche la parola. Se cercate quella scena temo ci sia da recuperare la versione non censurata del film, quella mandata in onda in tempi recenti è talmente tagliata da essere noiosa e inutile.
Quella scena e quelle gambe sono rimaste impresse nella testa di parecchie persone, evidentemente non solo nella mia dal momento che qualche tempo dopo Kim divenne testimonial della Golden Lady per una pubblicità di collant assolutamente efficacissima. Creare una galleria dedicata a Kim Basinger mi sembrava un "atto dovuto"
Sarà un autunno interessante quello che sta per arrivare: secondo Valentino le donna dovranno scoprire le gambe e portare collant velati, molti velati per essere veramente alla moda. La foto qui accanto è solo un esempio di quello che sarà l'autunno inverno 2009 secondo la casa che porta uno dei marchi più prestigiosi del mondo.
Standing ovation per Valentino dunque (a voler fare i pignoli l'ovazione va ai suoi successori dato che lo stilista ha ormai da tempo appeso matite e pennelli al chiodo). Uno degli stilisti che ha sempre tenuto in grande considerazione le gambe delle donne, come testimoniato anche dalla recente linea di collant firmati Valentino che fino a qualche anno fa sarebbero sembrati una trovata poco adatta a un nome così prestigioso.
Il nero sembra essere il colore dominante, sia negli abiti che nelle calze. Abiti tendenzialmente lunghi ma con ampi spazi per valorizzare al meglio le gambe. Per la prima parte della stagione viene quindi addirittura consigliato l'abbinamento sandali e collant che a volte lascia un po' perplessi. Attenzione perchè l'abbinamento non è dei più semplici e occorre una certa attenzione alla scelta delle calze e dei sandali per evitare di incorrere in un look truzzo o da pornostar.