Dicono che il ballo faccia bene alle gambe, in particolare il ballo latino.
La lettrice che ci ha inviato questa foto sembra essere un'appassionata, i risultati mi sembrano buoni (anche se la foto non rende più di tanto), che ne dite?
Visto il roboante successo del precedente post ma soprattutto dopo aver considerato le numerose email ricevute sono arrivato alla conclusione che un articolo su cosa fare sarebbe più gradito di uno su cosa non fare, anche se scritto da una capra come me. Paola, mi riferisco soprattutto a te, io ci provo e cerco di essere sintetico.
Cominciamo a levare subito un dubbio: non è necessario essere modelle anoressiche per avere delle belle gambe e tanto meno per fare delle belle foto. Se avete quel pizzico di esibizionismo necessario siete già sulla buona strada, vediamo un esempio facile facile.
Fate una passeggiata
L'ingrediente principale per una bella foto è la luce, con un'illuminazione artificiale è molto più difficile riuscire a fare delle belle foto.
Non giocate con la macchina fotografica
Non perdete tempo con i gadget della fotocamera, soprattutto se siete dei principianti della fotografia. La maggior parte delle fotocamere moderne è in grado di fare delle foto bellissime lasciando tutto su "automatico".
Fate tanti scatti
Non cercate la perfezione dello scatto, il premio pulitzer per quest'anno è già stato assegnato. Scattate a raffica e poi divertitivi insieme a scegliere le migliori.
Tacchi, gonna e collant
Siete grandi, maggiorenni e vaccinate, potete resistere a un po' di caldo tanto più che l'ideale sono dei collant molto leggeri e, in questo periodo, color carne. Un minimo di tacco vi aiuta a slanciare la gamba e a darvi la sicurezza necessaria a sorridere e essere rilassate, se non siete delle modelle professioniste rilassarsi non è facile ma è fondamentale.
Scattate da lontano
So cosa state pensando: "meglio così non si vede la cellulite / smagliature". Non è questo il motivo, le fotocamere moderne hanno una risoluzione pari a un fantastilione di pixel, le foto in primissimo piano sono molto più difficili da fare; quando dico da lontano intendo uno due metri, non un chilometro.
Dal basso verso l'alto
Le gambe sembrano più slanciate, più lunghe, più belle.
Provate e fatemi sapere. Approfitto per ricordare che se volete inviarmi delle foto da pubblicare sul sito potete mandarmele in allegato scrivendo a legambedelledonne (chiocciola) gmail.com
In un periodo non semplice per chi ama le gambe delle donne ma in cui sono di moda più che mai le classifiche, quando la moda (e la temperatura) danno segnali contrastanti ho pensato di stilare una mia personale classificazione del rapporto che lega donne e collant.
Ovviamente il tutto è assolutamente opinabile
Livello 0 (l'eretica)
L'eretica non indossa mai i collant, nemmeno ai funerali, ai matrimoni all'opera o in un ipotetico concorso con un milione di euro in palio per la donna che indossa collant.
L'eretica è la più difficile da capire delle 5 tipologie di donne perchè è possibile vederla in collant ma solo quando la temperatura raggiunge livelli artici oppure quando sono passati mesi dall'ultima ceretta.
Purtroppo si tratta di un caso irrecuperabile perchè anche quando indossa i collant non lo fa per valorizzare le gambe ma solo per i due motivi puramente accidentali di cui sopra.
Livello 1 (l'indifferente)
Senza bisogno di suppliche da parte vostra l'indifferente indossa i collant per lavoro, ai matrimoni e ai funerali e in alcuni luoghi particolari (in chiesa, alle serata mondane e alle cene di gala).
L'indifferente non è consapevole di quanto i collant possano rendere più belle le gambe per cui spesso se ne va in giro a gambe nude ed è in generale una donna "costosa" per mariti e fidanzati feticisti dato che li costringe a portarla spesso a serate di livello per avere il privilegio di vederla indossare un paio di collant. L'indifferente oscilla frequentemente tra il livello 1 e il livello zero, con grande disperazione dei suddetti partner, anche a seconda della temperatura atmosferica.
Livello 2 (l'indecisa)
Con l'indecisa le cose vanno decisamente meglio dato che è una donna che indossa i collant in tutte le occasioni che non siano assolutamente casual. Li indossa anche con i jeans, con i pantaloni corti, a volte anche con i sandali.
Nei cassetti dell'indecisa sono parcheggiati parecchi collant, non è difficile convincerla a indossarne uno anche perchè, di solito, si sente più a suo agio coi collant che a gambe nude. Con un po' di fatica si riesce addirittura a promuoverla al livello 3!
Livello 3 (l'appassionata)
Le appassionate possono rendere molto felice un uomo!
Le donne di livello 3 indossano molto spesso i collant, anche in estate e in ambienti timidamente caldi. Sanno che i collant le possono aiutare dal punto di vista estetico e difficilmente tirano fuori il pianto greco del caldo, del prurito e della scomodità. L'ottima notizia è che, se la vostra donna appartiene a questo livello, non è difficile portarla al livello 4 se non addirittura al 5!!
Livello 4 (nylon woman)
Le nylon woman sono estremamente rare ma sanno regalare grandi soddisfazioni. E' facile riconoscerle perchè dormono in collant e spesso si dimenticano di indossarli, li considerano indispensabili come gli altri capi di biancheria intima e sanno sfruttarli al meglio per valorizzare le proprie gambe. Indossa spesso calze multistrato (da giovane) per passare ad autoreggenti e reggicalze con la maturità. Se c'è una donna che legge questo articolo e pensa che il livello 4 sia una caxxata dimostra soltanto di trovarsi a un livello irragionevolmente basso.
Le donne di livello 4 non hanno bisogno di nessun tipo di indottrinamento, lusinga o minaccia dato che, quasi sicuramente, amavano valorizzare le gambe molto prima di conoscervi.
Livello 5 (la talebana)
Le talebane dei collant sono più rare degli unicorni e dei politici onesti e sono una gioia unica per i feticisti! Le talebane sono il Sacro Graal degli appassionati di collant perchè queste donne li indossano sempre, anche quando fanno l'amore! Cercando su internet sembra che non siano poi così rare ma incontrarne una nella vita di tutti i giorni non è per niente comune.
La maggior parte di noi comuni mortali è destinato a incontrare donne di livello 2, 1 oppure (tragedia!) 0. La buona notizia è che non tutto è perduto: con un po' di pazienza e di perseveranza è possibile, anche se molto difficile, mostrare alla propria donna la giusta direzione e farle raggiungere un livello superiore.
La galleria gambe famose è stata creata per ultima, dopo una lunga e medita riflessione.
Di gallerie di questo tipo in giro per il web ce ne sono a iosa e, sinceramente, non sono poi così interessanti almeno dal mio punto di vista. Sono belle, sono famose ma... sono vere? Vogliamo provare a vedere come si presentano alle 6 del mattino, senza un filo di trucco, il fido personal trainer oppure dopo un mese di pendolarismo in metropolitana?
Insomma avevo l'impressione di mettere qualcosa di finto, plasticoso, all'interno del sito. Ho cambiato idea soltanto quando sono arrivato alla convinzione che le donne non famose, le donne vere, le donne che vanno un po' oltre la taglia 42 sono le vere protagoniste del sito, soltanto allora ho deciso di creare anche questa sezione.
Nella maggior parte dei casi ci sono immagini di donne famose con le gambe in mostra. Vestite.
Anche in questa sezione comunque cerco di evitare gli stereotipi ma ammetto di far fatica causa ignoranza; giusto per fare un esempio dato che non guardo la televisione il mio giudizio su chi è famoso e chi no può essere sbagliato ma cerco di mettere in evidenza un lato che di solito non viene valorizzato.
Per esempio ho sempre visto ululare al seno della Marcuzzi, molto più raramente alle gambe (che pure meritano). I piedi di Uma Thurman sono stati resi ultracelebri da quel feticista che è Quentin Tarantino ma ha anche delle gambe assolutamente eccezionali.
Il prestigioso marchio wolford nella primavera scorse ha presentato uno di quei prodotti che tanto mi piacciono e che tanto possono fare, per il bene di tutti.
Si tratta di un collant a compressione graduale, con corpino, in grado di contenere tutto il grasso (vero o presunto) di cui la maggior parte delle donne si lamenta.
Sono calze che costano un capitale (ed è giusto che sia così) ma che benvenute a questo mondo.
Circa un anno e mezzo fa una coppia mi ha chiesto qualche consiglio su come riuscire a fare delle belle foto, che valorizzassero le gambe di lei, da proporre e pubblicare su questo sito; con la puntualità e la faccia tosta che mi contraddistinguono eccomi a rispondere.
La mia puntualità è ormai proverbiale (basta guardare la frequenza dei post su questo amato sito) ma arrivare a spacciarmi per fotografo è un netto balzo nella scala evolutiva.
Seriamente: non sono un fotografo, mi permetto di dare qualche consiglio soltanto perchè siamo tra amici e qualche fotografia l'ho fatta, posso quindi dire di essere un ex-principiante.
Ancora più seriamente: volendo affrontare seriamente l'argomento, di come scattare delle belle foto alla propria fidanza/moglie/amante ci si potrebbe fare un sito delle dimensioni di wikipedia per cui non è detto che magari, in futuro, non torni sull'argomento ma per ora vorrei limitarmi a qualche concetto semplice semplice. Le basi insomma.
L'immagine qui accanto riassume tutte le cose che non si devono fare per riuscire ad avere una bella foto, non diamo niente per scontato e vediamo tutti gli errori.
L'abbigliamento. Scelta delle calze veramente pessima
Non è indispensabile mettere scarpe coi tacchi ma spesso semplifica la vita; anche mettersi leggermente sulle punte aiuta a slanciare la caviglia
Non che l'ambientazione sia essenziale ma le macchie sulla moquette fanno un po' un senso
Le luci sono completamente sbagliate. Se, come me, non siete dei grandi esperti fate foto all'aperto, fatene tante e mentre scattate non ragionate in termini di "questa poi la metto a posto con photoshop", se non siete dei professionisti non ci riuscirete, non ne avete il tempo
La posizione della macchina fotografica è stupida. La ragazza in questione probabilmente ha usato l'autoscatto e ha appoggiato la macchina su una mensola ma è una cosa stupida: se state fotografando le gambe cercate di mettere la macchina fotografica in basso, sembreranno più lunghe e slanciate.
Una di quelle idee che all'inizio sembrano sceme e dopo un po' di tempo cretine ma che hanno tutte le carte in regola per funzionare.
Mi sembra di vederli all'opera i creativi che hanno pensato di abbinare tatuaggi e collant, in una riunione interminabile, ognuno concentratissimo sul suo blackberry a cercare su facebook un modo per vincere la crisi...
Nella testa di uno di questi geni una coppia di neuroni deve aver fatto contatto, tra una email e un tweet ne è uscita fuori una pensata carina.
La crisi non lascia scampo e anche il settore del collant subisce, anche un marchio storico come Omsa ha trasferito la produzione dall'Italia alla Serbia e così... necessità aguzza l'ingegno, dicono, e quindi i neuroni del genio di cui sopra hanno partorito l'idea creativa.
C'è la moda dei tatuaggi, per le più svariate ragioni non tutte le donne sono pronte a precipitarsi sotto l'ago di un professionista però probabilmente sono curiose di provare: perchè non ci inventiamo dei collant con tatuaggio incorporato? Non ci sono aghi, non si possono prendere malattie, non c'è dolore e non è permanente. Possiamo anche fare disegni diversi e vedere cosa succede.
L'idea potrà anche sembrare cretina ma il prodotto è carino, molto carino. Speriamo che almeno questa moda decolli.
Si potrebbero scrivere decine di libri sul rapporto tra donne e scarpe, immagino che una mente maschile abbia scarse possibilità di capire ma devono esserci delle risposte, non necessariamente razionali (ci mancherebbe) e neppure logiche.
Donne, perchè le vostre scarpe non sono mai abbastanza? Io potrei tranquillamente vivere con due paia: estive e invernali.
Perchè dopo che le avete comprate le vostre scarpe finiscono chiuse in un armadio e, nella maggior parte dei casi, non vengono mai usate?
Perchè tenete di più alle vostre scarpe che ai vostri mariti? Obbligate a scegliere se prestare un paio di scarpe o il marito non ho molti dubbi su quale sarebbe la vostra decisione.
Come fate a non dimenticare mai, in nessun caso, tutte le scarpe che avete? Tenete un catalogo mentale? Fate un ripasso ogni tanto di notte? C'è un'applicazione per l'iphone?
Avrei mille domande da farvi ma le risposte, senza una robusta dose di Pentothal non sarebbero molto credibili, mi accontenterei di una sola:
con tutte le scarpe, i sandali e gli stivali che hai nell'armadio proprio le pianelle dovevi metterti??