Le gambe delle donne
Calze e collant

Per i giorni della merla

Ammesso e non concesso che arrivino e che tengano fede alla tradizione eleggendosi come i giorni più freddi dell’anno, impossibile non preparare un abbigliamento adeguato!
Dunque … pensavo ad una settimanella o giù di lì con pantaloni in velluto a coste, calzettoni tirolesi in lana (quelli del marito acquistati nella bancarella di Brùnico sotto Natale qualche anno fa) a cui magari taglio i pon-pon, giusto perché non diano fastidio sotto i calzoni, pedule da trekking con carro armato e stringhe a bande gialle e nere … vi state eccitando?!? Birichina che sono … so dove andare a stuzzicare …!

mireille collantE toglietevi quell’espressione disgustata dalla faccia, si scherzava!
Comunque merla o non merla, abbiamo davanti ancora almeno un mese e mezzo di temperature basse, bassine o bassissime, alla faccia del buco dell’ozono. Credo possiate capire e sopportare se noi donne in questi periodi non portiamo i vostri tanto amati, celebrati, agognati, ammirati, santificati collant 20 denari; già dobbiamo sottoporci a torture fisiche e psicologiche di ogni tipo per mantenere un aspetto accettabile, resistendo agli insulti del tempo e a quelli del panettone con la crema di mascarpone, anche morire di freddo no!
Buon compromesso, credo e spero, sono i collant coprenti, definizione che include una gamma immensa di calze a forma di collant con peso e spessore variabile ma comunque superiore al micron che desiderereste vedere indossato anche in Siberia (crudeli!). Vi si chiede un mese o poco più di assunzione di metadone formato lycra, cotone o misto lana, in dosi giornaliere, anche abbondanti, ma che vada a sostituire l’effetto del nylon ed aiuti anche la disintossicazione.
Ad esempio ho provato i collant Mireille della Oroblù (quelli compresi nel premio del concorso Gambe&Nylon che verrà assegnato dalla giuria, una sorta di test … mica potevamo rischiare di fare brutta figura … scherzo, ovviamente non nutrivamo alcun dubbio sulla qualità dei prodotti, siamo andati sul sicuro!), dicevo ?!?! Ah sì, sono belli, caldi e belli caldi, morbidini e confortevoli e in più, come tutti i capi di abbigliamento di qualità (almeno per la mia esperienza) con taglie ragionevoli, la S è una small e la L è una large e con large intendo qualcosa che vesta più della taglia 42! So che adesso vi state chiedendo “Ma lei che taglia porta?”, lettori curiosi! Siccome oggi mi sento particolarmente buona, vi confiderò in gran segreto che nello specifico ho indossato la media!
Altro punto a favore di questi collant invernali è che sono resistenti, quindi, a meno che veniate aggredite da un giaguaro mentre fate la fila alla cassa del super, si possono mettere e rimettere più e più volte, a beneficio del portafoglio! La futura concorrente premiata dalla giuria è avvisata …

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3 commenti

saro 24 Gennaio 2013 at 11:23

Mi spiace AMEMI, ma non potrò MAI essere d’accordo con te. Un bacio…..se Zolfo non s’incavola!

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Zolfo 25 Gennaio 2013 at 14:10

Mah… se c’è un bel tacco non mi dispiace. Ricoda AMEMI, che tutti i baci che ti darà saro, io ne manderò uno di più. 🙂

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saro 27 Gennaio 2013 at 9:45

AMEMI, forse numericamente Zolfo potrà suprerarmi…..ma sulla qualità sarà difficile!:)

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