Le gambe delle donne
Gambe

Al Moore

Nativo dell’Illinois, Al Moore era tipicamente americano: famiglia benestante, college e Accademia, in gioventù era uno sportivo professionista giocando nella squadra dei Chicago Bear per qualche stagione.

Durante la guerra Moore lavoro per il governo, disegnando manifesti per la propaganda bellica, e per l’industria del tabacco, in quel periodo infatti la pubblicità delle sigarette aveva budget immensi e poteva permettersi di assoldare artisti di grande fama. Negli anni quaranta infatti la popolarità di Al Moore e delle sue tavole era già un realtà ed era in rapida ascesa, anche la Coca Cola assoldò l’artista per una campagna pubblicitaria ma la vera svolta ci fu quando la rivista Esquire scelse Moore per sostituire Alberto Vargas per le tavole dei suoi popolarissimi calendari.

Il calendario del 1948 ebbe un successo notevole e le con le sue tavole Moore creò le Esquire girls, in risposta alle Varga girls del suo collega/predecessore. Nel 1949 e 1950 non solo confermò il successo degli anni precedenti ma incrementò la sua popolarità diventando uno degli artisti più richiesti del periodo.

Pin-up con le calze di nylon

Con le sue tavole Moore creava donne e ragazze bellissime e realistiche, l’atmosfera da sogno di Gil Elvgren è relativamente distante dai suoi lavori. Le donne che dipinge sono ovviamente create sulla base dei desideri e degli ideali maschili ma sono “credibili”, perfette, bellissime ma in un certo senso anche realistiche.

mooreal esq nov49

Grande conoscitore dell’animo e dei desideri umani oltre che della bellezza femminile, Moore dava grande importanza alle gambe, come tutti i maggiori artisti della pin-up art. Nella tavola qui sopra si vede una ragazza che indossa addirittura un paio di collant ante litteram, a rete. Lo scopo è chiaramente quello di attirare l’attenzione del pubblico maschile e di conquistarlo con le gambe delle donne, la cosa più importante del mondo.

pin up celebrating new year with champagne american school

Oltre alle immagini pubblicate in questo stesso articolo nella galleria di Al Moore si trovano altri esempi delle sue creazioni, gli attenti ed esperti lettori di questo sito capiranno anche il motivo per cui la popolarità di Moore sparì all’improvviso, alla fine degli anni cinquanta.

In realtà fu lo stesso Al Moore a capire che l’epoca della pin-up art stava per concludersi, almeno per come era stata concepita fino a quel momento, la concorrenza era rappresentata dalle fotografie: non più disegni ma immagini di vere donne, realizzate in studio o all’aperto, stavano per scavalcare la popolarità delle tavole disegnate.

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