Le gambe delle donne
Gambe

Le gambe nella storia: Marlene Dietrich

Una delle più grandi star del cinema di tutti i tempi, Marlene Dietrich è stata la prima donna a stipulare un’assicurazione per proteggere le sue gambe con un contratto con i Lloyds di Londra

Marlene Dietrich è nata a Berlino nel 1901, si è sposata nel 1923 e nello stesso è diventata una star di fama mondiale con la sua interpretazione nel film L’angelo azzurro, primo film sonoro del cinema tedesco, girato anche con un audio in lingua inglese e grazie a questo divenne famoso a livello internazionale.

Nel film Marlene interpreta un personaggio molto sensuale, oggi probabilmente diremmo sexy, e ci riesce perfettamente, senza nessuna volgarità. Da subito il pubblico apprezza il suo grande punto di forza: un paio di gambe stratosferiche!

Marlene Dietrich in L'angelo azzurro

La vita sentimentale di Marlene fu piuttosto movimentata: non divorziò mai ma ebbe un gran numero di amanti, uomini e donne. Nel suo caso l’etichetta di femme fatale era riferita anche alla sua vita privata e non solo ai personaggi che interpretava. 

Ho interpretato ruoli in cui usavo le gambe e il corpo ma nella vita non l’ho mai fatto Marlene Dietrich

 

Marlenes legs

E’ stata la prima donna (o almeno una delle prime) a farsi assicurare le gambe, stipulando un contratto ad hoc con la compagnia Lloyds di Londra, l’unica in grado di assicurare quello che allora era considerato un patrimonio dell’umanità. 

Marlene Dietrich su life

La celebre rivista americana Life dedicò una copertina alle gambe di Marlene Dietrich, nel numero furono pubblicate anche un’intervista ed altre foto ma furono le gambe dell’attrice ad avere la prima pagina. La redazione di Life la sapeva lunga.

Marlene Dietrich 1945

Naturalizzata americana, nel corso della Seconda Guerra Mondiale Marlene diede il suo contributo andando a visitare i soldati feriti o organizzando spettacoli per sollevare il morale della truppa. Come mostra la foto qui sopra le bastava mostrare una gamba per far felici soldati, aviatori, marinai e marines. Pur restando profondamente legata alle sue origini tedesche l’attrice non perdonò mai il suo paese natale per aver abbracciato il nazismo il che le creò numerosi nemici in Germania, soprattutto quando ebbe il coraggio di rifiutare le attenzioni di Adolf Hitler.

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