Ho letto recentemente un dibattito online che mi ha fatto riflettere parecchio. Un avvocato americano si lamentava di un giovane collega appena uscito da un’università prestigiosa che scriveva in un inglese pessimo. La sua critica però non si fermava lì: collegava questo declino della cura nella scrittura al declino della cura nell’abbigliamento, e in particolare all’abbandono delle calze in favore di gambe nude.
Il suo ragionamento? Sia scrivere bene che indossare calze richiedono tempo, attenzione, cura. E la generazione cresciuta con videogiochi, Social, microonde ed email ha perso il senso del valore del tempo investito nelle cose belle.
È un’osservazione che mi ha colpito. E non solo perché sono d’accordo.

Il Lusso che Richiede Tempo
C’è una verità fondamentale in quello che diceva quell’avvocato: i veri lussi nella vita richiedono tempo. Un buon cognac va sorseggiato lentamente. Un romanzo importante va letto con calma. Una sinfonia va ascoltata dall’inizio alla fine senza interruzioni. Anche i momenti migliori di intimità con chi amiamo hanno come caratteristica distintiva la durata, non la fretta. Non TIk Tok.
Le calze rientrano perfettamente in questa categoria. Richiedono tempo per essere indossate correttamente. Costano più dei collant. Sono più difficili da trovare. Necessitano di maggiore cura. Ma i dividendi che pagano – in termini di eleganza, sensualità, aspetto, sensazione al tatto – sono molte volte superiori allo sforzo richiesto.
La Generazione del “Lo Voglio Adesso”
È difficile negare che qualcosa sia cambiato. La generazione cresciuta negli anni 2000 e 2010 è abituata all’istantaneità. Messaggi istantanei, streaming immediato, microonde, fast fashion. Tutto deve essere veloce, facile, immediato.
In questo contesto, le calze diventano anacronistiche. Perché impiegare cinque minuti a indossarle quando puoi infilarti dei collant in trenta secondi? O meglio ancora, perché non andare a gambe nude e risparmiare anche quei trenta secondi?
Non è sorprendente che questa generazione sia passata dalla “mediocrità affrettata” dei collant alla totale assenza di calze.
Ma È Davvero Tutta Colpa dei Giovani?
Qui però devo dissentire parzialmente dal discorso dell’avvocato americano. Dare tutta la colpa ai giovani è troppo facile.
Chi ha cresciuto questa generazione? Chi ha permesso che l’educazione diventasse più superficiale? Chi ha creato questa cultura della fretta e dell’immediatezza? Non certo i ventenni di oggi, che sono nati in un mondo già così.
E poi, francamente, ci sono giovani che apprezzano l’eleganza e la qualità, e cinquantenni che vanno in giro come straccioni. L’età non è sempre il fattore determinante.
La Tolleranza
Nel dibattito originale, qualcuno rispondeva all’avvocato dicendo che almeno i giovani hanno portato maggiore tolleranza nel mondo. E che forse dovremmo essere più “aperti mentalmente” verso le nuove generazioni e tecnologie.
Questo mi lascia perplessa. La tolleranza è certamente una virtù, ma non può diventare una scusa per accettare il declino degli standard. Dire “le calze sono un retaggio del passato, godiamoci il presente” è come dire “scrivere bene è roba vecchia, tanto ci capiamo lo stesso”.
No, non ci capiamo lo stesso. E no, non è tutto uguale.
Il Parallelo con la Scrittura
Il parallelo con la scrittura è particolarmente calzante. Scrivere bene richiede:
- Conoscenza della grammatica
- Attenzione alla sintassi
- Cura nella scelta delle parole
- Tempo per rileggere e correggere
- Autocritica
Indossare calze richiede:
- Conoscenza della tecnica corretta
- Attenzione ai dettagli
- Cura nella scelta del prodotto giusto
- Tempo per indossarle correttamente
- Consapevolezza del risultato
In entrambi i casi, l’alternativa facile e veloce esiste: email scritte di fretta piene di errori, o gambe nude. Ma il risultato non è lo stesso.

L’Email Non È una Lettera
Uno dei partecipanti al dibattito faceva un’osservazione azzeccata: l’etiquette delle email moderne è come i collant. Più facili e convenienti, ma non altrettanto buone.
Una lettera scritta a mano con una bella penna su carta di qualità trasmette rispetto, cura, importanza. Un’email buttata giù in trenta secondi tra una riunione e l’altra trasmette… fretta.
È lo stesso con le calze. Segnalano che hai investito tempo e cura nel tuo aspetto. Non perché qualcuno te lo imponga, ma perché tu valorizzi l’eleganza.
Non Tutto il Passato Era Oro
Detto questo, non voglio cadere nella trappola della nostalgia assoluta. Il passato aveva anche un sacco di aspetti negativi che giustamente abbiamo superato. E molte innovazioni moderne sono effettivamente miglioramenti, non degradazioni.
Il problema non è il cambiamento in sé, ma la perdita della capacità di distinguere tra cambiamenti che migliorano la vita e cambiamenti che semplicemente la rendono più veloce.
Il Ritorno dell’Eleganza?
Una cosa interessante emersa nel dibattito era l’osservazione che, con il rallentamento economico degli anni 2000, si era iniziato a vedere una reazione contro la casualità estrema degli anni ’90. Più persone parlavano di eleganza, di dress code appropriati, di qualità contro quantità.
Forse i pendoli culturali oscillano naturalmente. Forse dopo decenni di “tutto veloce e facile” c’è una generazione che riscopre il valore del tempo investito nelle cose belle.
La Scelta Consapevole
Alla fine, quello che conta non è se indossate calze o no. È se le vostre scelte sono consapevoli o semplicemente dettate dalla fretta e dalla convenienza.
Se scegliete le gambe nude perché nel vostro stile di vita funziona meglio, va benissimo. Se scegliete collant perché li trovate più pratici per la vostra routine, nessun problema.
Ma se non indossate calze solo perché “richiedono troppo tempo” senza mai aver considerato se quel tempo potrebbe valere la pena investirlo, allora forse state perdendo qualcosa.
I Veri Lussi
I veri lussi nella vita non sono necessariamente quelli costosi. Sono quelli che richiedono tempo, attenzione, cura. Una lettera scritta a mano. Una cena cucinata lentamente. Una conversazione senza guardare il telefono. Un libro letto senza distrazioni.
E sì, anche un paio di calze indossate con cura.
In un mondo che corre sempre più veloce, forse il vero lusso è proprio questo: prendersi il tempo di fare le cose bene.

