Le gambe delle donne
Newsflash

Wolford, per non cancellare Facebook

Che poi va detto: quando gli austriaci di Wolford decidono di raccontare un collant, non ne sbagliano una. Questo scatto arriva dalla loro pagina Facebook e vale da solo il conto ancora attivo.

L’inquadratura è di quelle che se la vedi in metropolitana ti fanno sbagliare fermata. Modella di spalle, ambientazione da retrocortile abbandonato, un vecchio materasso buttato in mezzo alla ghiaia e i muri scrostati sullo sfondo. Sopra il materasso ci sale lei, in reggiseno couture di rose nere, tanga abbinato con catenina argento e collant nerissimi con la cucitura posteriore, quella vera, quella che di questi tempi si vede sempre più raramente. Ai piedi due sandali animalier col tacco stiletto, e uno si chiede solo come faccia a non lasciarci le caviglie tra un mattone spaccato e l’altro.

La ciliegina è la posa: doppio bicipite in evidenza, da culturista in gara, che ribalta di colpo il registro couture in qualcosa di ironico e vagamente sfrontato. Femminile, molto. Con quelle gambe, ancora di più.

Wolford Facebook

Il collant Wolford costa uno stipendio, questo lo sappiamo. Ma vedere immagini così mi conferma una cosa: ho fatto bene a non cancellare proprio tutti i profili Facebook.

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