Le gambe delle donne
Gambe famose

Pom Klementieff

Pom Klementieff è una di quelle attrici che ti fanno capire quanto il mondo del cinema sia diventato globale. Francese di nascita, canadese di cittadinanza, con sangue coreano e russo che le scorre nelle vene, cresciuta in Africa e in Asia, parla francese, inglese e coreano. È praticamente l’Unione Mondiale fatta persona, solo più bella e con gambe migliori.

Nata il 3 maggio 1986 a Québec, in Canada, Pom ha avuto un’infanzia tutt’altro che semplice. Suo padre era francese di origini russo-tedesche, sua madre coreana. Il padre lavorava come console francese, per questo la famiglia si è spostata continuamente: Costa d’Avorio, Giappone, ancora Costa d’Avorio. Quando Pom aveva cinque anni suo padre è morto di cancro. La madre, già provata da problemi mentali, non è riuscita a gestire la situazione e Pom è finita a vivere con lo zio paterno in Francia.

Cresciuta tra la Francia e la Corea del Sud, ha studiato recitazione alla Cours Florent di Parigi, una delle scuole più prestigiose d’Europa. Ha iniziato a lavorare in Francia con piccoli ruoli in film e serie TV, vivendo praticamente in povertà per anni. Dormiva sui divani degli amici, faceva lavoretti per sbarcare il lunario, ma non ha mai mollato.

La svolta è arrivata quando è riuscita a trasferirsi a Los Angeles. Nel 2013 ha ottenuto un piccolo ruolo in Oldboy, il remake americano del cult coreano, dove ha fatto amicizia con il regista Spike Lee. Ma il ruolo che le ha cambiato la vita è arrivato nel 2017 quando James Gunn l’ha scelta per interpretare Mantis in Guardiani della Galassia Vol. 2. Un personaggio alieno empatico, strano, buffo, che è diventato subito uno dei preferiti dai fan.

Da quel momento Pom è entrata ufficialmente nel Marvel Cinematic Universe, tornando in Avengers: Infinity War (2018), Avengers: Endgame (2019), Thor: Love and Thunder (2022) e Guardiani della Galassia Vol. 3 (2023). Non male per una che dieci anni prima dormiva sui divani.

Nel 2023 è apparsa anche in Mission: Impossible – Dead Reckoning, dove ha fatto una delle scene d’azione più spettacolari del film confrontandosi con Tom Cruise. Recentemente è stata confermata per il nuovo film sui Thunderbolts della Marvel, che uscirà nel 2025.

Pom è single, vive a Los Angeles, è amica intima di Zoe Saldana e Dave Bautista (i suoi colleghi dei Guardiani della Galassia), ed è conosciuta per essere una persona estremamente riservata. Ha un account Instagram dove posta principalmente foto di lavoro e dei suoi cani. Zero drama, zero gossip, solo una professionista seria.

Ma passiamo a quello che davvero ci interessa: Pom Klementieff ha delle gambe bellissime e, cosa ancora più importante, sa esattamente come valorizzarle con le calze giuste.

La prima foto è un capolavoro di minimalismo. Pom è seduta a terra con giacca di pelle nera e collant a rete neri. Qui le calze a rete sono di ottima fattura, con una trama regolare e fitta che copre uniformemente tutta la gamba. Non sono le calze a rete da discount con maglie larghe che sembrano una rete da pesca, ma un prodotto di qualità con una trama elegante. Le gambe sono lunghe, sottili, con polpacci ben definiti e caviglie perfette. La posizione seduta permette di apprezzare la forma del polpaccio e della coscia, entrambi tonici senza essere eccessivamente muscolosi. Si vede che Pom si allena regolarmente ma senza esagerare.

Pom Klementieff

Nella seconda immagine la vediamo sdraiata su un divano con le gambe in alto, indossa autoreggenti nere con banda in pizzo abbinate a scarpe viola col tacco. Questa foto è geniale per diversi motivi. Primo: le autoreggenti sono perfettamente posizionate, la banda in pizzo è dritta e uniforme su entrambe le gambe, segno che Pom sa come indossarle correttamente. Secondo: la scelta di tenere le gambe in alto permette di vedere la fascia di pelle nuda tra la banda dell’autoreggente e l’inizio degli slip. Terzo: le scarpe viola creano un contrasto di colore che attira immediatamente lo sguardo verso i piedi. Le gambe in questa posizione sembrano ancora più lunghe, i polpacci sono perfettamente torniti, le cosce sode. Le autoreggenti sembrano di buona qualità, probabilmente intorno ai 20 denari, abbastanza velate da essere eleganti ma sufficientemente coprenti da uniformare la pelle.

Pom Klementieff

La terza foto la mostra seduta su un divano a gambe nude con un abitino nero e cappello. Qui possiamo finalmente apprezzare le sue gambe senza l’aiuto di calze o altri accessori. E il verdetto è chiaro: sono gambe oggettivamente belle. Lunghe, proporzionate, con quella forma affusolata che parte dai fianchi e si restringe gradualmente verso le caviglie. La pelle è liscia, uniforme, senza imperfezioni visibili. I piedi sono piccoli e ben curati, con dita lunghe e sottili. Questa è una di quelle foto che dimostrano come quando hai belle gambe naturali, non hai bisogno di troppi artifici.

Pom Klementieff

L’ultima immagine, in bianco e nero, è probabilmente la più interessante dal punto di vista tecnico. Pom indossa calze a rete a maglia larga con shorts di jeans e tacchi neri. Questa è una scelta coraggiosa: le calze a rete a maglia larga sono molto più difficili da portare rispetto a quelle a trama fitta. Evidenziano ogni imperfezione, richiedono gambe perfette e un fisico atletico. Pom le porta con disinvoltura, in una posa dinamica che mette in evidenza la muscolatura dei polpacci e delle cosce. Il bianco e nero accentua i contrasti, rendendo le calze ancora più visibili. Si nota come le calze seguano perfettamente la forma delle gambe senza creare pieghe o arrotolamenti, segno di un prodotto di qualità e della taglia giusta.

Pom Klementieff

Quello che colpisce di Pom Klementieff è la varietà: sa portare le calze a rete sottili per un look elegante, le autoreggenti per un tocco più sexy, le calze a rete a maglia larga per un’atmosfera più rock. Non si limita a un solo tipo di calze ma sperimenta, cambia, adatta le calze al contesto e all’occasione.

E poi c’è un altro aspetto importante: Pom ha 38 anni ma le sue gambe potrebbero essere quelle di una ventenne. Zero cellulite visibile, zero vene varicose, pelle liscia e tonica. Questo è il risultato di un mix di genetica fortunata, allenamento costante (nei film Marvel fa tutti i suoi stunt) e cura quotidiana.

In un’industria cinematografica dove le attrici asiatiche sono spesso relegate a ruoli stereotipati, Pom si è costruita una carriera solida interpretando personaggi interessanti e complessi. E lo ha fatto mantenendo la sua identità, senza cedere alle pressioni di Hollywood. Ha delle gambe magnifiche e non ha paura di mostrarle, ma senza farne il suo unico punto di forza. È un’attrice seria che sa anche essere sensuale quando serve.

Per approfondire

Articoli correlati

Scrivi un commento