Le gambe delle donne
Calze e collant

Il Grande Dilemma: Calze Vere o Suspender Tights?

L’altro ieri, mentre facevo shopping nel centro di Valletta, mi è capitato di entrare in una boutique di lingerie che non conoscevo. Curiosando tra gli scaffali, la commessa mi si è avvicinata con un sorriso e mi ha mostrato quello che lei chiamava “una novità rivoluzionaria”: i collant con reggicalze incorporato, o come li chiamano gli inglesi, “suspender tights”.

“Signora,” mi ha detto con entusiasmo, “questi combinano il meglio di due mondi: la praticità dei collant e la sensualità delle calze con reggicalze!” E per dimostrarmelo, ha sollevato leggermente la gonna per farmi vedere come li indossava.

Devo ammettere che per un momento sono rimasta senza parole. Non tanto per la dimostrazione della commessa (che ho apprezzato per la sua professionalità), quanto per il ricordo che mi è immediatamente tornato in mente.

Suspender Tights for Women Sheer Open Crotch
Suspender Tights for Women Sheer Open Crotch

Il modello qui sopra potete acquistarlo qui.

Il Mio Primo Incontro con i “Suspender Tights”

Era la fine degli anni ’80, e io lavoravo ancora come assistente di volo. Durante una sosta a Londra, mi trovai in una situazione simile: una commessa di Marks & Spencer cercava di convincermi ad acquistare quello che allora era davvero una novità nel mondo della lingerie femminile.

“Sono perfetti per chi lavora come lei,” mi disse, “niente più problemi con le clips del reggicalze che si sganciano durante il servizio, niente più fastidio quando si va in bagno, e mantengono comunque l’eleganza delle calze tradizionali.”

Io la guardai scettica. Avevo sempre amato le mie care vecchie calze con reggicalze – mi facevano sentire elegante e femminile, anche a 10.000 metri di altezza. Ma devo ammettere che la praticità mi tentava. Quante volte mi era capitato di dover sistemare discretamente una clip che si era sganciata durante un volo lungo?

Così, incuriosita e un po’ titubante, ne comprai un paio.

Il Test della Realtà

Il primo giorno che li indossai fu… interessante. Dal punto di vista pratico, la commessa aveva ragione: erano decisamente più semplici da gestire. Niente clips da agganciare, niente reggicalze da posizionare correttamente. Li infilavi come normali collant, ma una volta indossati davano l’impressione di essere calze separate.

Il problema era proprio quello: davano l’impressione.

Guardandomi allo specchio, qualcosa non mi convinceva del tutto. Sì, assomigliavano a calze e reggicalze, ma c’era qualcosa di artificioso, di “finto” che non riuscivo a ignorare. Era come guardare una bella imitazione di un quadro famoso: apprezzabile, ma non l’originale.

Durante il volo, però, devo ammettere che furono comodissimi. Nessun problema tecnico, nessun aggiustamento necessario. Ma alla fine della giornata, quando li tolsi, mi mancava quella sensazione speciale che mi davano le calze vere.

Suspender Tights su UK Tights
Suspender Tights su UK Tights

L’Esperimento Creativo

Qualche mese dopo, ispirata da una collega americana che veniva dal Kansas (dove pare fosse difficilissimo trovare calze vere), decisi di provare un esperimento un po’ estremo. Comprai altri suspender tights e… li “modificai”. Con delle forbicine da ricamo, tagliai via tutte le parti del reggicalze finto, tenendo solo le “calze”.

Il risultato? Beh, non era proprio il massimo della raffinatezza, ma almeno potevo usarle con i miei reggicalze veri! Non erano seta o nylon di qualità, ma in caso di emergenza funzionavano. La mia collega americana rimase impressionata dalla mia “creatività” – o forse dalla mia testardaggine inglese!

Riflessioni da una Prospettiva Matura

Ora che sono in pensione qui a Malta, e che ho avuto modo di sperimentare praticamente ogni tipo di calza esistente sul mercato, posso dire con una certa serenità che i suspender tights hanno il loro posto nel guardaroba femminile.

Non sono malvagi come alcuni puristi delle calze vorrebbero farci credere. Anzi, per molte donne rappresentano un compromesso intelligente tra praticità e femminilità. Ho amiche che li adorano e che si sentono a loro agio e sensuali quando li indossano.

Il punto è che la sensualità e l’eleganza non stanno solo nell’accessorio, ma in chi lo indossa e in come si sente. Se una donna si sente bella e sicura di sé con i suspender tights, allora vanno benissimo!

Suspender-Effect Tulle Tights
Suspender-Effect Tulle Tights

Il bellissimo modello qui sopra è di Calzedonia.

Ma le Calze Vere Rimangono Speciali

Detto questo, devo confessare che per me niente può sostituire completamente il rituale di indossare calze vere con un reggicalze. C’è qualcosa di quasi cerimoniale in quel gesto: srotolare delicatamente la calza, agganciare le clips, sistemare tutto per bene. È un momento di connessione con la propria femminilità che trovo ancora irresistibile.

E poi c’è la questione della qualità. Le calze di marche come Wolford, Falke o Gerbe hanno una vestibilità, una sensazione sulla pelle e una durata che i suspender tights, per quanto migliorati negli anni, faticano ancora a eguagliare.

Senza contare che togliere le calze con reggicalze ha un suo fascino particolare… ma questa è un’altra storia!

Il Verdetto di Eleanor

Tornando a quel negozio di Valletta: ho ringraziato la commessa per la dimostrazione, ma ho scelto di comprare un bel paio di calze French di un marchio che adoro. Però non ho giudicato negativamente i suoi suspender tights.

La verità è che nel mondo della lingerie femminile c’è posto per tutto. L’importante è scegliere quello che ci fa sentire bene con noi stesse. Se per alcune donne questo significa suspender tights, ben venga! Se per altre (come me) significa calze tradizionali con reggicalze, altrettanto bene.

L’eleganza vera sta nella consapevolezza delle proprie scelte e nel sentirsi a proprio agio con quello che si indossa. E poi, diciamocelo: in fondo, l’importante è che continuiamo a celebrare la bellezza delle gambe femminili, in qualunque modo ci faccia sentire meglio!

Voi cosa ne pensate? Avete mai provato i suspender tights? Sono curiosa di sentire le vostre esperienze!

Articoli correlati

Scrivi un commento