Mi è capitato fra le mani un bel mucchietto di vecchie pubblicità di calze Hanes, e mi sono accorta di una cosa che non avevo mai messo a fuoco: io Hanes non l’ho mai indossato. Non perchè non mi piacesse, ma perchè in Italia non si trovava (e mi dicono che oggi è ancora così). Vuoi mettere, mentre noi crescevamo con Filodoro, Sanpellegrino, Omsa e Golden Lady, dall’altra parte dell’oceano c’era tutto un altro pianeta delle calze che girava per conto suo, con i suoi marchi, le sue pubblicità, le sue modelle, i suoi slogan.
Hanes è uno dei nomi storici della calzetteria americana: fondato a inizio Novecento nel North Carolina, è quello che ha lanciato negli anni 60-70 anche L’eggs, il marchio delle calze vendute al supermercato dentro le famose uova di plastica colorata. Sì, perchè in America già negli anni 70 le calze si compravano alla cassa del supermercato accanto alle gomme da masticare, mentre da noi si andava ancora in profumeria o in merceria.
Ho deciso che le vecchie pubblicità di calze sono troppo belle per restare chiuse in un cassetto, e che vale la pena guardarle insieme, una a una. Sarà una rubrica con appuntamento mensile più o meno fisso, in cui ogni volta esploreremo un marchio diverso. Cominciamo dall’America perchè la distanza è massima e l’effetto sorpresa pure: noi italiane queste immagini non le abbiamo praticamente mai viste, mentre per una donna americana sopra i sessanta sono il rumore di fondo della sua giovinezza. Strano pensarci, vero?
Quaranta e passa anni di Hanes nella galleria qui sotto. C’è la pin-up testa in giù della senza-cuciture anni 40, c’è il copy poetico della Mystrece anni 60 (“se inzuppaste le gambe nello chiffon liquido…”), c’è la modella con le calze glitter del 1967, c’è la celeberrima campagna Gentlemen Prefer Hanes con il fidanzato che si gira a guardare la bionda sulla panchina (ometti, vi riconoscete?), c’è Cole Porter citato in pubblicità nel 1987, c’è la promessa della velata indistruttibile del 1996. Quattro o cinque mondi diversi, un solo marchio.
Voi le riconoscete, queste immagini? Le avete mai viste, anche solo su qualche rivista italiana di moda d’epoca? A me sarebbe piaciuto vederle prima… e voi, qual è quella che vi colpisce di più?

