Le gambe delle donne
Gambe

Perchè solo stasera le calze a rete non sono volgari?

Guardate la signora della foto qui sopra, che qualcuno di voi riconoscerà sicuramente, è una delle gioie di questo lavoro, essere sgamati dai lettori a cadenza regolare (se qualcuno proprio non la riconosce, le abbiamo dedicato un pezzo tutto suo, ma non è lei il punto, oggi).

Il punto è un’altra cosa: la foto è di settant’anni fa abbondanti, le calze a rete sono quelle, la zucca è grande come un divano, l’ombra sul muro qualcuno giura essere un pipistrello e qualcun altro un diavoletto (io propenderei per il diavoletto, ma non sono un’esperta)… insomma la rete non l’abbiamo inventata noi la settimana scorsa al centro commerciale sotto casa.

E qui parte la mia domanda: perchè solo stasera?

Perchè stasera, 31 ottobre, posso uscire con un paio di autoreggenti a rete, un vestitino cortino nero, due orecchiette da gatta sulla testa e passo per “simpatica, si è vestita per Halloween”, mentre se le stesse autoreggenti me le metto il 2 novembre, con lo stesso vestitino cortino, divento di colpo “quella signora con gusti discutibili”? La maglia è la stessa, la gamba è la stessa, i centimetri quadrati di nylon traforato sono gli stessi…. UFFA!

Ho una teoria, se vi va di sentirla: il 31 ottobre funziona da alibi collettivo. Nessuno guarda “le mie calze”, guardano “la gatta nera“. Il costume copre la rete molto meglio di un cappotto lungo, perchè la rete c’è, si vede benissimo, ma nessuno sta facendo il conto delle maglie, è troppo impegnato a riconoscere il travestimento. Che è poi un modo elegante di dire che noi donne usiamo la gatta (o la strega, o Morticia, scegliete voi) per metterci quello che avremmo sempre voluto metterci, con tanti saluti alla zia che ci guarda storto in treno il resto dell’anno.

Yvonne De Carlo in calze a rete

Ammetto che un paio di autoreggenti a rete nel cassetto ce le ho da anni, approfitto ancora un attimo dell’anonimato per confessarlo, e devo dirvi che le ho tirate fuori più o meno con cadenza casuale: un venerdì di marzo, una sera di luglio, un mercoledì di settembre senza particolari ricorrenze…. diciamo che per noi nylon woman di livello 4, il 31 ottobre è semplicemente un giorno come un altro, con la zucca sul balcone.

Chiudo con la solita domanda, perchè qui non è che si danno risposte certe, mica siamo su un sito serio… Illustri signori uomini (e so che admin leggerà con particolare attenzione), voi che leggete LGDD anche in giugno, in febbraio, in luglio… la rete, per voi, è davvero una faccenda che vale solo stasera? O ammettete, almeno fra noi, che un giovedì normale di marzo, con la stessa gamba e la stessa maglia, non vi dispiacerebbe affatto?

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