Lana Wood è stata la Bond Girl che ha portato lo stile tutto americano in “Una cascata di diamanti” nel 1971, e quelle gambe che vedete nelle foto spiegano benissimo perché Sean Connery non riusciva a resisterle. Sorella della famosa Natalie Wood, Lana era nata nel 1946 e quando è arrivata sui Bond aveva 25 anni e un paio di estremità che erano puro spettacolo.
Ma dimentichiamoci i paragoni con la sorella più famosa – Lana aveva delle gambe che si facevano notare da sole. Queste foto lo dimostrano alla perfezione, dalla prima elegantissima in poltrona di vimini fino a quella incredibile con il ghepardo al guinzaglio che è pura follia anni ’70.
Lo stile americano che conquistò Bond
La prima foto mostra Lana in tutto il suo fascino: seduta in poltrona di vimini con un vestito a quadretti, gambe accavallate con eleganza, décolleté bianche ai piedi. Ecco cosa significa avere classe americana – non servivano pose esagerate quando avevi delle gambe così e sapevi come metterle in mostra.
E guardate come sa incrociare le gambe! È il tipo di posa che oggi molte attrici non sanno più fare – semplice, elegante, ma tremendamente efficace. Quelle gambe erano perfette anche con un vestito modesto.
Le foto che hanno fatto epoca
Ma è nelle foto più audaci che Lana mostra tutta la sua personalità. Quella con gli stivali allacciati fino al ginocchio è puro stile anni ’70 – gambe nude fino alla coscia, stivali che valorizzano ogni centimetro, quel look selvaggio che solo lei sapeva portare.
E la foto casual con maglietta e pantaloncini corti? Naturalezza assoluta. Piedi nudi, gambe perfette, quel sorriso che dice “sono bella e lo so”. Lana non aveva bisogno di trucchi – era bella anche quando sembrava appena uscita da casa.
Il ghepardo che fece storia
Ma la foto più tipica del periodo è quella con il ghepardo al guinzaglio. Vestito a righe, gambe nude, piedi scalzi, mentre porta a spasso un felino come se fosse un cagnolino. È il tipo di foto che oggi sarebbe impossibile da fare, all’epoca era pura genialità.
Guardate quelle gambe! Lunghe, proporzionate, perfette. E i piedi nudi che si vedono chiaramente – anche scalza era uno spettacolo. Quella foto racchiude tutto lo spirito selvaggio degli anni ’70.
Il bikini che vale oro
La foto con il bikini verde su sfondo rosso, autografata dalla stessa Lana, è un pezzo da collezione. Quelle gambe distese, quei piedi perfetti, quel fisico da urlo che l’ha resa famosa. È il tipo di foto che i fan di Bond si scambiavano sottobanco.
E il costume leopardato mentre è seduta sulla pelle di tigre? Puro stile anni ’70 – selvaggio, provocante, indimenticabile. Lana sapeva come essere sexy senza mai cadere nella volgarità.
La scena che fece girare la testa
L’ultima foto mostra quelle gambe infinite in tutta la loro bellezza e un Sean Connery disinvoltamente interessato. È il tipo di immagine che ha reso Lana Wood una delle Bond Girl più ricordate – non solo per la bellezza, ma per quella sensualità naturale che traspariva da ogni foto.
I piedi sempre curati, le gambe sempre perfette, quel modo americano di essere sexy che era diverso dall’eleganza europea delle altre Bond Girl.
Il confronto con le colleghe
Tra tutte le Bond Girl viste finora, Lana Wood aveva qualcosa di unico: era l’americana pura, con quello stile selvaggio e naturale che solo oltreoceano sapevano ottenere. Meno raffinata delle europee, ma più diretta e spontanea.
Le sue gambe erano diverse da quelle delle colleghe – più muscolose, più atletiche, tipicamente americane. E soprattutto, aveva questa capacità di essere sexy anche nelle foto più casual.
Il mese prossimo un’altra bellezza della saga Bond… il viaggio continua tra le gambe più belle del cinema!

