Rachel Stevens
Se dovessi spiegare a un marziano appena atterrato sulla Terra cosa significa essere una pop star britannica degli anni 2000, gli mostrerei semplicemente una foto di Rachel Stevens. Bionda, sorriso perfetto, gambe chilometriche e quella capacità tutta british di sembrare sexy senza mai essere volgare.
Nata a Southgate, Londra, il 9 aprile 1978, Rachel Lauren Stevens è cresciuta in una famiglia ebraica di origini modeste. Suo padre faceva l’elettricista e sua madre l’estetista, niente di particolarmente glamour insomma. Ha studiato recitazione e danza alla London School of Fashion, sognando una carriera nello spettacolo ma senza immaginare fino a che punto sarebbe arrivata.
Il grande salto è arrivato nel 1999 quando è entrata a far parte delle S Club 7, una band pop creata appositamente per una serie televisiva della BBC. Il gruppo ha venduto più di 10 milioni di dischi in tutto il mondo, sfornando hit su hit come Bring It All Back, Don’t Stop Movin’ e Never Had a Dream Come True. Le S Club 7 erano ovunque: in radio, in TV, sui poster delle camerette di milioni di adolescenti. E Rachel era considerata la più bella del gruppo, cosa che non è mai stata messa in discussione da nessuno.
Quando la band si è sciolta nel 2003, Rachel ha intrapreso la carriera solista pubblicando due album: Funky Dory (2003) e Come and Get It (2005). I dischi hanno avuto un discreto successo soprattutto in UK, con singoli come Sweet Dreams My LA Ex e Some Girls che sono finiti regolarmente nelle classifiche britanniche. Non è diventata Madonna, ma ha dimostrato di poter camminare sulle sue gambe (e che gambe!) anche senza il supporto del gruppo.
Nel 2008 ha sposato Alex Bourne, da cui ha avuto due figlie, Amelie e Minnie. Il matrimonio è naufragato nel 2022 dopo 14 anni, ma Rachel si è sempre mostrata discreta sulla sua vita privata, evitando di trasformare il divorzio in uno show mediatico. Classe ed eleganza, sempre.
Oltre alla musica, Rachel ha lavorato come presentatrice televisiva, ha partecipato a programmi come Strictly Come Dancing (dove è arrivata seconda) e ha fatto da giudice in vari talent show. Ha anche recitato in alcuni film e serie TV, senza mai raggiungere picchi memorabili ma costruendosi comunque una carriera solida e variegata.
Ma veniamo al punto che più ci interessa: Rachel Stevens ha un corpo da far perdere la testa e delle gambe che dovrebbero essere studiate nelle facoltà di architettura come esempio di proporzioni perfette.
La prima foto è semplicemente devastante. Rachel è sdraiata con autoreggenti nere e stivali in vernice lucida che le arrivano al ginocchio. Questa è una delle immagini più sexy che abbia mai visto, punto. Le autoreggenti creano quella fascia di pelle nuda sulla coscia che è probabilmente una delle invenzioni più geniali dell’umanità, subito dopo la ruota e la pizza. Gli stivali in vernice poi aggiungono quel tocco fetish senza esagerare, mantenendo tutto su un livello elegante e sofisticato. Notate come le gambe siano perfettamente tornite, con cosce sode e polpacci definiti ma non troppo muscolosi. La pelle è liscia, uniforme, senza il minimo segno di imperfezione. Questo è il risultato di ore di palestra, una dieta attenta e probabilmente ottimi geni.

Nella seconda immagine Rachel è sdraiata su un divano in biancheria intima, a gambe completamente nude. Qui possiamo apprezzare la bellezza naturale delle sue gambe senza l’aiuto di calze o altri accessori. Le gambe sono lunghe, affusolate, con quella forma a fuso che abbiamo analizzato nei nostri articoli sui fattori delle gambe perfette. Le caviglie sono sottili, i polpacci ben delineati, le cosce proporzionate. Non c’è traccia di cellulite, le ginocchia non presentano sporgenze antiestetiche, la pelle ha un colorito uniforme e sano. Questa foto dimostra che quando madre natura ti ha dotato di belle gambe, non hai bisogno di troppi artifici per metterle in mostra.

La terza foto è quella che preferisco in assoluto. Rachel è seduta a terra, appoggiata a un muro, indossa collant color miele o bronzo con dei sandali col tacco. La scelta di collant leggermente colorati invece dei classici nude è azzeccatissima: il colore bronzo dà alle gambe un aspetto abbronzato e sano, allungando ulteriormente la figura. I collant sembrano di buona qualità, probabilmente con un denari medio che permette di coprire uniformemente la pelle senza appesantire troppo. La posa è rilassata ma sensuale, con una gamba leggermente piegata che crea quella linea sinuosa che va dal fianco fino alla punta del piede. I sandali col tacco poi completano il look alla perfezione, allungando il piede e creando quella continuità visiva che rende le gambe ancora più lunghe.

L’ultima immagine è quella più “casalinga” ma non meno interessante. Rachel è seduta sul letto mentre si infila una autoreggente nera. Questa foto è geniale perché cattura un momento intimo, quasi voyeuristico, trasformando il semplice gesto di indossare le calze in qualcosa di erotico. L’autoreggente è velata, probabilmente sui 15-20 denari, abbastanza trasparente da lasciare intravedere la pelle ma sufficientemente coprente da uniformare il tono. La banda di pizzo in cima è discreta, non troppo elaborata, il che significa che Rachel ha scelto un prodotto di qualità media ma funzionale. Niente calze costosissime da 50 euro, ma neanche roba da supermercato. Questo mi fa apprezzare ancora di più la ragazza: sa che per avere belle gambe non servono prodotti di lusso ma basta scegliere le calze giuste per l’occasione.

Rachel Stevens rappresenta quella generazione di pop star britanniche che sapevano essere sexy senza scadere nel volgare. Non ha mai fatto scandalo, non ha mai cercato la provocazione fine a se stessa, eppure quando la guardavi non riuscivi a distogliere lo sguardo. Merito del fisico sicuramente, ma anche di una intelligenza nel valorizzare il proprio corpo senza ostentare.
A 46 anni Rachel è ancora bellissima e le sue gambe continuano a essere spettacolari. Si tiene in forma, fa sport, si prende cura di sé ma senza ossessioni. E soprattutto sa come e quando indossare le calze, che è una delle competenze più sottovalutate nel mondo femminile contemporaneo.
In un’epoca in cui le giovani pop star pensano che mostrare tutto sia sinonimo di essere sexy, Rachel Stevens ci ricorda che lasciare qualcosa all’immaginazione è infinitamente più potente. E che un bel paio di autoreggenti può fare miracoli.
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