Le gambe delle donne
Gambe

Shirley Eaton, la Golden Girl

Shirley Eaton è passata alla storia per essere morta completamente dipinta d’oro in Goldfinger, ma quello che molti non ricordano è che aveva un paio di gambe che erano già oro puro anche senza vernice. Nata a Londra nel 1937, quando è arrivata sui Bond nel 1964 aveva 27 anni e alle spalle una carriera da pin-up che l’aveva già resa famosa in Inghilterra.

Ma dimentichiamoci per un momento la vernice dorata e concentriamoci su quello che contava davvero: Shirley aveva delle gambe spettacolari. Le foto che vedete qui lo dimostrano chiaramente – dalle prime in bikini nero sulle rocce a quella fantastica con i tacchi e la camicia blu, fino alle scene in piscina dove si vedono anche i piedi.

Le gambe che non avevano bisogno di effetti speciali

Guardate la prima foto: Shirley in bikini nero, seduta sulle rocce con quelle gambe che sembrano scolpite. Niente trucchi, niente vernice, solo madre natura che aveva fatto le cose per bene. E i piedi? Perfetti anche quelli, come si vede nella foto in piscina dove li tiene sollevati fuori dall’acqua.

La foto con la camicia blu sul letto poi è un capolavoro: gambe chilometriche, tacchi ai piedi e quella posa che dice “so benissimo di avere delle gambe da urlo”. Ecco, questa è la Shirley che dovremmo ricordare, non solo quella dorata!

La scena che ha fatto epoca

Certo, la morte dorata in Goldfinger è entrata nella leggenda del cinema. Shirley distesa sul letto, completamente coperta di vernice dorata dalla testa ai piedi. La foto backstage dove la stanno dipingendo è incredibile – si vede tutto il lavoro che c’era dietro quella scena iconica.

Ma anche lì, pur con tutta quella vernice addosso, si vedevano chiaramente le forme perfette delle sue gambe. Non a caso quella scena è diventata uno dei momenti più famosi di tutta la saga Bond – e non solo per l’effetto shock della morte, ma anche per la bellezza del corpo che stavano dipingendo.

Quando non serviva la vernice

Le altre foto della galleria dimostrano che Shirley non aveva bisogno di effetti speciali per attirare l’attenzione. Quella con il bikini leopardato e i piedi nell’acqua è sensualità pura, mentre la foto artistica con le gambe contro il muro mostra una consapevolezza del proprio corpo che faceva invidia alle modelle dell’epoca.

E poi c’è quella casual tra le palme – Shirley in pantaloncini e maglietta, ma sempre con quelle gambe perfette in primo piano. Anche vestita normale riusciva a mettere in mostra le sue qualità migliori.

I piedi da sogno

Una cosa che colpisce in molte di queste foto è l’attenzione ai piedi. Shirley aveva dei piedi bellissimi e sapeva come metterli in evidenza – dai tacchi eleganti della foto sul letto ai piedi nudi nella piscina. Non era una cosa scontata negli anni ’60, quando molte attrici nascondevano i piedi o non ci facevano caso.

La foto dove è seduta in abito a quadretti mostra gambe nude perfette, ma anche i piedi sono curati nei minimi dettagli. E in quella artistica contro il muro, i piedi diventano quasi protagonisti quanto le gambe.

Shirley Eaton è stata molto più di una “Golden Girl”. È stata una donna che sapeva di avere delle gambe fantastiche e non aveva paura di mostrarlo. La vernice dorata l’ha resa immortale, ma erano le sue qualità naturali a renderla davvero speciale.

Tra tutte le Bond Girl viste finora, Shirley aveva forse le gambe più perfette dal punto di vista delle proporzioni. E quei piedi! Una lezione per tutte le attrici che sono venute dopo.

Presto scopriremo un’altra meraviglia della saga Bond… vi anticipo solo che avremo pane per i nostri denti!

cropped legambedelledonne favicon

NON PERDERE I PROSSIMI ARTICOLI

Iscrivendoti alla newsletter riceverai solo belle gambe!

Questo campo è obbligatorio.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy.

Articoli correlati

Scrivi un commento