Ok, lo so cosa state pensando. È il 14 febbraio, adesso ci tocca il post sdolcinato su San Valentino con i cuoricini, le rose rosse, i cioccolatini e le calze color passione. Magari con qualche consiglio su come sedurre il partner con l’intimo giusto, vero?
E invece no.
Non che abbia nulla contro San Valentino, per carità. Ma sono una che si annoia facilmente con i cliché, e il rosso-cuore-amore-passione a febbraio è il cliché dei cliché. Lo fanno tutti, lo dicono tutti, lo indossano tutti. E allora che gusto c’è?
Oggi vi parlo di autoreggenti colorate. Non rosse, quelle le lascio alle romantiche. Parlo di quelle verdi bosco che sembrano uscite da una fiaba, di quelle viola intenso che fanno tanto mistero, di quelle blu elettrico che ti fanno notare anche in mezzo a una folla. Parlo di osare.
Le autoreggenti già di per sé sono una scelta interessante. Non hanno la sicurezza del collant, non puoi dimenticarti che le indossi. Devi pensarci, devi volerle, devi sentirti a tuo agio con quella balza di pizzo che ti fascia la coscia. Sono una dichiarazione di intenti, non un ripiego.
E se alle autoreggenti aggiungi il colore, beh, il messaggio è chiaro: non sono qui per passare inosservata.
Qualcuno dirà che sono roba da ragazzine, che una donna seria indossa il nero o al massimo il nude. A queste persone rispondo con un sorriso e un paio di autoreggenti giallo canarino. Ognuno ha la sua idea di serietà, la mia prevede un po’ di colore.
L’immagine di oggi è per voi che non avete paura di osare. Guardatela bene: niente rosso, niente cuoricini, niente San Valentino. Solo un bel paio di gambe, un colore che non ti aspetti, e quella balza in pizzo che fa sempre il suo effetto.

A proposito di cose che non ti aspetti: mancano due settimane.
Due settimane a cosa? Non a San Valentino, quello è oggi. A qualcos’altro. Qualcosa che non c’entra niente con i cuoricini. Qualcuno in redazione ne ha già parlato, molto vagamente. Io non aggiungo altro.
Due settimane. E no, non parlo di cuoricini.

