Le gambe delle donne
Gambe

Luglio in Ambra

Lo ammetto: passo l’anno a parlare di collant colorati, di calze a rete, di denari e fantasie. Ma arriva luglio e anche io devo fare i conti con la realtà. Fa caldo. Fa davvero caldo. E per quanto ami i miei leggings, c’è un momento in cui bisogna sapere quando arrendersi.

E allora eccoci qui, a parlare del colore più bello che le nostre gambe possano indossare d’estate: l’ambra. Quel tono dorato, caldo, luminoso che solo il sole sa regalare. La calza più naturale del mondo, quella che non stringe, non fa smagliature e non costa nulla. Beh, quasi nulla – serve un po’ di pazienza e una buona crema solare.

La libertà delle gambe nude

C’è qualcosa di liberatorio nell’uscire di casa a gambe nude. Niente da infilare con attenzione, niente da controllare allo specchio per vedere se ci sono smagliature, niente paura di rovinare tutto con un’unghia troppo affilata. Solo tu e le tue gambe, esposte al mondo.

Gambe Ambra

Guardate la foto che accompagna questo articolo: gambe abbronzate, lisce, luminose, abbinate a un blazer-dress fucsia e sandali nude con tacco. È un look che funziona proprio perché le gambe sono nude. I collant, qui, sarebbero di troppo. Toglierebbero quell’effetto di freschezza estiva, quella sensazione di leggerezza che solo luglio sa dare.

E poi diciamocelo: quando l’abbronzatura è giusta, le gambe nude sono semplicemente bellissime. Quel tono ambrato uniforme, quella luminosità naturale che nessun collant velato potrà mai replicare davvero. I collant color carne fanno il loro lavoro egregiamente, ma l’originale resta l’originale.

Preparare le gambe per l’estate

Ovviamente, andare a gambe nude richiede un minimo di preparazione. Non basta togliersi i collant e sperare per il meglio. Ecco qualche consiglio pratico per avere gambe da copertina (o almeno, gambe di cui non vergognarsi al bar della spiaggia).

Esfoliazione: è il primo passo, quello che fa la differenza. Uno scrub una volta a settimana rimuove le cellule morte e prepara la pelle ad abbronzarsi in modo uniforme. Non serve comprare prodotti costosi: sale grosso, olio d’oliva e qualche goccia di limone funzionano benissimo. Massaggio circolare dal basso verso l’alto, risciacquo e via.

Idratazione: una pelle secca si abbronza a macchie e si spella in fretta. Crema idratante ogni sera, meglio se dopo la doccia quando la pelle è ancora umida e assorbe di più. Le gambe vi ringrazieranno.

Depilazione intelligente: qualunque metodo preferiate, fatelo almeno 24 ore prima di esporvi al sole. La pelle appena depilata è più sensibile e rischia di irritarsi. E niente di peggio che arrivare al mare con le gambe rosse e punteggiate.

Protezione solare: sì, lo so, sembra ovvio. Ma le gambe sono spesso le grandi dimenticate quando si parla di crema solare. Risultato? Scottature imbarazzanti a forma di costume, ginocchia rosse come pomodori e caviglie che sembrano aver preso fuoco. Crema ovunque, anche dietro le ginocchia e sui piedi.

L’abbronzatura come accessorio

Mi piace pensare all’abbronzatura come a un accessorio. Come i collant viola o come quelli gialli con le api che tanto amo, anche il tono ambrato delle gambe estive racconta qualcosa di noi. Dice che abbiamo passato del tempo all’aria aperta, che ci siamo godute il sole, che abbiamo vissuto l’estate invece di guardarla dalla finestra.

E c’è un altro aspetto che mi piace: l’abbronzatura è democratica. Non costa nulla (a parte la crema solare), non richiede di scegliere la taglia giusta, non si smagli se ci sediamo nel modo sbagliato. È lì, sulle nostre gambe, e ci appartiene.

Certo, dura poco. A settembre torneremo ai nostri amati collant, ai colori, alle fantasie che tanto ci piacciono. Ma luglio è luglio. E l’ambra è il suo colore.

Quest’estate, quando il termometro supererà i trenta gradi e vi troverete davanti all’armadio chiedendovi “ma davvero devo mettere qualcosa sulle gambe?”, ricordatevi che la risposta può essere no. Che il colore più bello lo fa il sole. Che l’ambra dorata dell’abbronzatura è una dichiarazione di libertà estiva. Dalle parti di Admin ed Eleanor a quanto dovrebbe salire 50°C?

E se qualcuno vi chiederà perché non portate i collant, potrete sempre rispondere: “Li porto. Si chiamano raggi di sole e sono i miei preferiti”.

Buon luglio a tutte. E buona abbronzatura.

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