Miss Novembre arriva puntuale, e questa è già una notizia. Per farmi perdonare del tutto, però, ho pensato di presentarvi una donna che sembra uscita direttamente da uno dei nostri articoli più vecchi.
Si chiama Sabine, su Instagram è miss_bienella, scrive praticamente solo in tedesco e ha alle spalle come minimo sei anni di attività, più di 1.300 post e oltre 150.000 follower. In passato firmava le sue foto come nylonsabi, il che dice già parecchio sulle sue priorità.
Chi frequenta lgdd da qualche anno li conosce ma per i nuovi arrivati vale la pena linkare i 5 livelli, la classificazione con cui abbiamo diviso le donne in base al loro rapporto con le calze. In cima alla piramide c’era la talebana, la donna che i collant li indossa sempre, più rara degli unicorni e dei politici onesti. Bene, ho passato una serata intera a scorrere il profilo di Sabine e posso dirvelo con una certa emozione: su oltre milletrecento foto ne ho trovate due in cui ha le gambe nude. Due. A ottobre vi avevo detto che il cassetto delle calze di Bella faceva invidia a una merceria. Quello di Sabine fa invidia a un magazzino.
Una spiegazione per tanta abbondanza c’è: Sabine è ambasciatrice di The Tight Spot, un negozio online inglese specializzato in collant, e prova davvero di tutto. Velati neri e color carne, lucidi, a pois, a rete, fantasia, con la cucitura, autoreggenti. Ha perfino un codice sconto personale, BIENELLA10, e voi sapete quanto mi stiano a cuore le calze che costano un po’ meno.
La quantità da sola, però, non basterebbe. Le foto dei primi anni sono spesso scatti da professionista, all’aperto o in studio, tra muri di mattoni, campi di grano e scale industriali; quelle più recenti sono quasi tutte nel suo soggiorno, più casalinghe, con un sorriso aperto che è forse la sua arma migliore. In nessuna c’è qualcosa di volgare. Si vede che il corpo lo cura con disciplina, e si vede che la moda le piace davvero. Ha anche parecchi tatuaggi, forse un po’ troppi per i miei gusti, ma io sono un boomer e i boomer si spaventano facilmente.
Ecco le foto che ho scelto per voi.

La prima foto è la mia preferita, e non per caso è scattata di spalle. Un giardino formale con siepi altissime, piedistalli azzurri e vasi verdi, e in fondo un arco di legno bianco che sembra un portale. Sabine sale gli scalini di pietra con un tubino nero a maniche lunghe, una mano tra i capelli ramati, collant neri velati appena lucidi e décolleté di vernice. Il viso non lo vediamo e non serve: è una di quelle foto in cui le gambe raccontano tutto da sole, e su questo sito non potevamo chiedere di meglio.

Nella seconda foto finalmente sorride. Abito lungo di raso rosso e uno spacco che arriva esattamente dove deve arrivare, seduta sulla balaustra di pietra di una terrazza, con le colline sullo sfondo e un vaso di ghisa a farle compagnia. Sotto il rosso, autoreggenti nere con la balza rigata e décolleté slingback con il cinturino brillante. È una foto da red carpet, solo senza tappeto: bastano un muretto, un po’ di sole e una gamba sollevata al momento giusto.

La terza foto ci porta in casa e qualche anno indietro, quando Sabine era rossa. Top nero, shorts neri e un paio di collant velati con un disegno a fasce incrociate che sale dalla caviglia fino alla coscia, come i nastri delle scarpette da ballerina. Lei è in punta di piedi, scalza, con le décolleté abbandonate sul parquet, e sorride divertita. Non so se sia un omaggio alla danza classica o semplicemente un collant trovato chissà dove, ma da queste parti un paio di scarpe tolte e lasciate lì in un angolo non passa mai inosservato.

L’ultima foto mi ha conquistato per simpatia. Sabine è seduta sul piano della cucina, accanto ai fornelli (spero spenti), con una tazza in mano e una risata che si sente anche attraverso lo schermo. Indossa una maglietta nera con stampata una ragazza in occhiali da sole che beve con la cannuccia, così che nella stessa foto ci sono due donne che bevono e una sola in collant: neri, velati, con la punta rinforzata e una cavigliera sottile sopra il nylon. È la talebana nella sua versione domestica, quella per cui i collant non si discutono nemmeno al caffè del mattino.
Sabine non è una che si mette in posa una volta ogni tanto. È una donna che da anni ha fatto delle calze una parte della propria identità, con costanza, eleganza e un pizzico di sana testardaggine, e che continua a farlo con lo stesso sorriso. Se esiste una talebana dei collant, ha un nome tedesco e un cassetto senza fondo. Tutte le sue foto le trovate nella galleria di Miss Novembre 2026.
Dove seguire Sabine
- Instagram principale: https://www.instagram.com/miss_bienella/
- Instagram secondario: https://www.instagram.com/nylonsabi_bckp/
- The Tight Spot (codice sconto BIENELLA10): https://www.thetightspot.com/

