Ci sono foto che non hanno bisogno di didascalie, eppure… eccoci qui. Come non dire nulla davanti a due gambe così, aperte con una simmetria da disegno tecnico, fasciate in collant neri che sembrano scolpiti addosso. L’effetto è ipnotico.
La modella — sconosciuta, ma benedetta — siede su un cubo come fosse un trono, fiera, composta, esplosiva. Il contrasto tra la geometria della posa e la morbidezza dei nylon crea una tensione estetica che… be’, diciamo pure che si fa sentire. E quei tacchi a spillo? Chiodi piantati nell’immaginazione.
Questo è uno di quegli scatti che fanno dire: “Viva l’autunno, viva il collant e viva chi li indossa così!”


