Navigando tra i tesori vintage dei miei hard disk mi sono imbattuto in questa perla pubblicitaria norvegese che merita assolutamente di essere condivisa con voi. È una di quelle pubblicità che ti fanno capire quanto il mondo sia cambiato!
Il protagonista, con la serietà tipicamente scandinava, ci spiega quanto fosse “ridicolo pensare a tutti quegli scomodi dispositivi che venivano usati per tenere in posizione le calze da donna”. Già, bei tempi quelli delle giarrettiere, dei reggicalze e di tutti quegli aggeggi che le nostre nonne dovevano sopportare!
La rivoluzione? I collant CD! Probabilmente un marchio norvegese locale dell’epoca (gli anni ’60-’70), oggi scomparso come tanti altri piccoli produttori nazionali che furono spazzati via dalle grandi multinazionali. “Snipp snapp strømpebukse” dice l’uomo (che tradotto suona come “zip zap collant”), e via, il gioco è fatto.
I collant CD rappresentavano “una vera liberazione da lacci e clip, cinghie e morsetti”. Non posso che essere d’accordo! La cosa che mi diverte di più è quando dice che i collant sono diventati “beni di prima necessità” che si possono comprare durante “la normale spesa dal negoziante”. Immaginate: una volta i collant erano considerati un lusso, ora li trovi al supermercato sotto casa.
Il marchio CD prometteva di essere disponibile in “oltre 7000 negozi di alimentari e empori” e si vantava di avere “otto tipi di calze tra cui scegliere”, sempre “primo nelle ultime tonalità di moda”. Che tempi, quando otto modelli erano considerati una scelta vastissima!
La parte più tecnica mi ha fatto sorridere: parlano di “metodo di restringimento” e di come i collant “seguono la gamba come la propria pelle”. Insomma, già allora sapevano che il segreto di un buon collant è la vestibilità perfetta.
Guardando questo video del 1970 circa, una cosa mi colpisce: l’entusiasmo con cui si parlava di collant! Erano davvero considerati una conquista della modernità. Oggi li diamo per scontati, ma rappresentavano una piccola rivoluzione nel guardaroba femminile.
Chissà cosa ne penserebbero oggi quei pubblicitari norvegesi vedendo quanto sia difficile convincere le donne moderne a indossare i collant!
E voi, cosa ne pensate? Non trovate affascinante vedere come venivano pubblicizzati i collant cinquant’anni fa?

