Al Buell

Pur avendo frequentato qualche corso all'istituto d'arte di Chicago Al è stato sostanzialmente un autodidatta. E' proprio a Chicago che comincia la sua attività lavorativa, prima come dipende e poi con il suo studio, nel 1940.

Allo scoppio della guerra Buell venne scartato alla visita di leva e riformato, a modo suo diede il suo contributo allo sforzo bellico americano con la creazione di alcune tavole per la propaganda, molto patriottiche e molto retoriche. La tavola qui sotto, ad esempio, se venisse pubblicata oggi provocherebbe una rivoluzione. C'è una guerra mondiale in corso, la bella ragazza della foto vuole arruolarsi tra le ausiliarie ma non riesce a decidersi: il suo dramma esistenziale è il cappellino, quale le starà meglio?

which one

Era un'altra epoca e sarebbe anacronistico prendere di veder rappresentate in quel periodo donne spavalde e sicure di sè. E' una caratteristica comune di molte delle pin-up del periodo: tutte un po' troppo oche e un po' troppo svampite, ma - ripetiamo - siamo in un'altra epoca, quella in cui il compito della donna era soprattutto essere bella e femminile, la sua missione conquistare un buon partito e il suo posto la cucina, ai fornelli.

Grazie al cielo il mondo è totalmente cambiato e le pin-up moderne sono riuscite a recuperare dagli anni cinquanta solo la parte positiva, la femminilità, eliminando chirurgicamente molti degli altri inutili stereotipi. 

svampitella

E' questo che va preso delle pin-up: la femminilità, la bellezza, l'allegria, le pose, le gambe... chi prende troppo sul serio queste immagini, chi cerca concetti seri e profondi sta guardando nel posto sbagliato. 

Al è stato un grande artista della pin-up art, oltre a una lunga e proficua collaborazione con l'agenzia Brown & Bigelow ha lavorato per Esquire (c'è altro da aggiungere?) con la creazione di alcuni calendari piuttosto famosi. Nel 1965 smise di lavorare per il mondo della pubblicità e di dipingere belle ragazze ma continuò la sua produzione artistica con paesaggi e ritratti, solo 1993 ha dovuto riporre definitivamente il pennello a causa di un brutto incidente. Al Buell è morto nel 1996.

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