Undressed: la storia della lingerie in mostra a Londra

Undressed banner finalUno dei musei più famosi e prestigiosi di Londra e del mondo, il Victoria and Albert, dedica alla lingerie una mostra, inaugurata lo scorso fine settimana e visitabile fino al 12 marzo 2017. Questa volta non si parla di arte, di reperti archeologici, di guerre e conquiste ma di biancheria intima, il tema dell'esposizione infatti è la lingerie, dal 1700 ai giorni nostri.

Difficile andare più indietro nel tempo dato che, almeno nel mondo occidentale, la biancheria intima è relativamente recente: greci e romani ne facevano a meno ed è solo alla fine del medio evo che nascono le prime mutande.

Si comincia quindi dai mutandoni vittoriani, sono inglesi e quindi non possono mancare in esposizione le mutande della regina Vittoria ma la parte più interessante della mostra è probabilmente quella dedicata al periodo più recente quando, a partire dalla fine del XVII secolo, si assiste a una inarrestabile accelerazione nella quantità e nella qualità degli elementi della biancheria intima.

In un primo momento si tratta di oggetti pensati soprattutto per svolgere un ruolo pratico ma poi, inesorabilmente, si assiste ad una evoluzione qualitativa e la biancheria intima si trasforma in lingeria, la praticità cede il passo all'estetica, alla seduzione. Ampio spazio a busti e crinoline ma poi si passa a reggicalze e collant, perizomi, slip, brasiliane e tanga entrando in pieno territorio fetish.

Per fugare ogni eventuale residuo dubbio sulla modernità e l'interesse di una visita al museo, oltre alla mostra citata segnaliamo un corso sulla storia dell'abbigliamento intimo e una giornata di formazione per fashion blogger, decisamente il Victoria and Albert è un museo che sa stare al passo con i tempi!

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