|
Scritto da Admin
|
|
Lunedì 05 Luglio 2010 00:00 |
|

In un periodo non semplice per chi ama le gambe delle donne ma in cui sono di moda più che mai le classifiche, quando la moda (e la temperatura) danno segnali contrastanti ho pensato di stilare una mia personale classificazione del rapporto che lega donne e collant.
Ovviamente il tutto è assolutamente opinabile
Livello 0 (l'eretica)
L'eretica non indossa mai i collant, nemmeno ai funerali, ai matrimoni all'opera o in un ipotetico concorso con un milione di euro in palio per la donna che indossa collant.
L'eretica è la più difficile da capire delle 5 tipologie di donne perchè è possibile vederla in collant ma solo quando la temperatura raggiunge livelli artici oppure quando sono passati mesi dall'ultima ceretta.
Purtroppo si tratta di un caso irrecuperabile perchè anche quando indossa i collant non lo fa per valorizzare le gambe ma solo per i due motivi puramente accidentali di cui sopra.
Livello 1 (l'indifferente)
Senza bisogno di suppliche da parte vostra l'indifferente indossa i collant per lavoro, ai matrimoni e ai funerali e in alcuni luoghi particolari (in chiesa, alle serata mondane e alle cene di gala).
L'indifferente non è consapevole di quanto i collant possano rendere più belle le gambe per cui spesso se ne va in giro a gambe nude ed è in generale una donna "costosa" per mariti e fidanzati feticisti dato che li costringe a portarla spesso a serate di livello per avere il privilegio di vederla indossare un paio di collant. L'indifferente oscilla frequentemente tra il livello 1 e il livello zero, con grande disperazione dei suddetti partner, anche a seconda della temperatura atmosferica.
Livello 2 (l'indecisa)
Con l'indecisa le cose vanno decisamente meglio dato che è una donna che indossa i collant in tutte le occasioni che non siano assolutamente casual. Li indossa anche con i jeans, con i pantaloni corti, a volte anche con i sandali.
Nei cassetti dell'indecisa sono parcheggiati parecchi collant, non è difficile convincerla a indossarne uno anche perchè, di solito, si sente più a suo agio coi collant che a gambe nude. Con un po' di fatica si riesce addirittura a promuoverla al livello 3!
Livello 3 (l'appassionata)
Le appassionate possono rendere molto felice un uomo!
Le donne di livello 3 indossano molto spesso i collant, anche in estate e in ambienti timidamente caldi. Sanno che i collant le possono aiutare dal punto di vista estetico e difficilmente tirano fuori il pianto greco del caldo, del prurito e della scomodità. L'ottima notizia è che, se la vostra donna appartiene a questo livello, non è difficile portarla al livello 4 se non addirittura al 5!!
Livello 4 (nylon woman)
Le nylon woman sono estremamente rare ma sanno regalare grandi soddisfazioni. E' facile riconoscerle perchè dormono in collant e spesso si dimenticano di indossarli, li considerano indispensabili come gli altri capi di biancheria intima e sanno sfruttarli al meglio per valorizzare le proprie gambe. Indossa spesso calze multistrato (da giovane) per passare ad autoreggenti e reggicalze con la maturità. Se c'è una donna che legge questo articolo e pensa che il livello 4 sia una caxxata dimostra soltanto di trovarsi a un livello irragionevolmente basso.
Le donne di livello 4 non hanno bisogno di nessun tipo di indottrinamento, lusinga o minaccia dato che, quasi sicuramente, amavano valorizzare le gambe molto prima di conoscervi.
Livello 5 (la talebana)
Le talebane dei collant sono più rare degli unicorni e dei politici onesti e sono una gioia unica per i feticisti! Le talebane sono il Sacro Graal degli appassionati di collant perchè queste donne li indossano sempre, anche quando fanno l'amore! Cercando su internet sembra che non siano poi così rare ma incontrarne una nella vita di tutti i giorni non è per niente comune.
La maggior parte di noi comuni mortali è destinato a incontrare donne di livello 2, 1 oppure (tragedia!) 0. La buona notizia è che non tutto è perduto: con un po' di pazienza e di perseveranza è possibile, anche se molto difficile, mostrare alla propria donna la giusta direzione e farle raggiungere un livello superiore.
|
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 24 Maggio 2010 18:43 |
|
|
Scritto da Admin
|
|
Giovedì 29 Aprile 2010 00:00 |
|

Una di quelle idee che all'inizio sembrano sceme e dopo un po' di tempo cretine ma che hanno tutte le carte in regola per funzionare.
Mi sembra di vederli all'opera i creativi che hanno pensato di abbinare tatuaggi e collant, in una riunione interminabile, ognuno concentratissimo sul suo blackberry a cercare su facebook un modo per vincere la crisi...
Nella testa di uno di questi geni una coppia di neuroni deve aver fatto contatto, tra una email e un tweet ne è uscita fuori una pensata carina.
La crisi non lascia scampo e anche il settore del collant subisce, anche un marchio storico come Omsa ha trasferito la produzione dall'Italia alla Serbia e così... necessità aguzza l'ingegno, dicono, e quindi i neuroni del genio di cui sopra hanno partorito l'idea creativa.
C'è la moda dei tatuaggi, per le più svariate ragioni non tutte le donne sono pronte a precipitarsi sotto l'ago di un professionista però probabilmente sono curiose di provare: perchè non ci inventiamo dei collant con tatuaggio incorporato? Non ci sono aghi, non si possono prendere malattie, non c'è dolore e non è permanente. Possiamo anche fare disegni diversi e vedere cosa succede.
L'idea potrà anche sembrare cretina ma il prodotto è carino, molto carino. Speriamo che almeno questa moda decolli.
|
|
Scritto da Admin
|
|
Martedì 01 Settembre 2009 00:00 |
|
Non è la prima volta che sento questa "notizia" ma ultimamente è stata ripresa da libero news: secondo alcuni studi la caffeina aiuterebbe a combattere la cellulite. Non la caffeina ingerita col caffè ma spalmata sulle gambe tramite massaggi, possibilmente in modo continuo.
Secondo libero news anche Halle Berry non è immune dalla cellulite e la combatte anche con l'aiuto della caffeina (se dovesse servire un massaggiatore mi offro volontario, gratis naturalmente).
L'idea credo sia venuta a un produttore di collant inglese per la prima volta: accoppiare un collant dalle doti elastiche molto buone a della caffeina combinando così l'effetto massaggiante della calza con il rilascio graduale della sostanza.
Non ho la minima idea se questo rimedio sia efficace, se ci sia un benchè minimo fondamento scientifico dietro questa teoria, se sia una leggenda urbana o un trucco di qualche genio del marketing, però questi collant alla caffeina, almeno da guardare, non sembrano male.
|
|
Scritto da Admin
|
|
Mercoledì 15 Aprile 2009 01:00 |
|
Quest'anno il collant compie mezzo secolo, è stato infatti inventato da Allen Grant nel 1959 ma sono 50 anni portati benissimo!
Sono stati inventati per risolvere un problema pratico: per le donne le guepierre erano piuttosto scomode, soprattutto in combinazioni con i pantaloni o, peggio ancora, con la minigonna che sarebbe diventata di moda pochi anni dopo.
Nella sua semplicità il collant è un'invenzione geniale, ci vogliono parecchi chilometri di nylon per fabbricarne uno ma sono assolutamente ben spesi. Ci sono quelli che li odiano e quelli che li amano come il sottoscritto ma indipendentemente dal gusto personale in questi 50 anni si sono evoluti moltissimo.
Come dicevamo grazie anche alla minigonna i collant si diffusero rapidissimamente e la tecnologia di produzione ha introdotto nel corso degli anni parecchi miglioramenti. Sono sparite le cuciture dietro la gamba, i rinforzi alla punta del piede e al tallone sono diventati opzionali, anche il tassello è facoltativo e con la moda relativamente recente dei pantaloni a vita bassa sono stati introdotti anche collant adeguati.
Anche dal punto di vista della fantasia si sono enormemente evoluti, nei colori, nella stampa e nella trama al punto che i collant fantasia non vengono più ignorati nemmeno dagli stilisti più famosi.
Dal punto di vista erotico sono assolutamente micidiali ma le donne che li portano trovano ottimi i collant riposanti, massaggianti, contenitivi e anticellulite.
Nel mio piccolo continuo a credere che siano uno strumento formidabile per redenre ancora più belle le gambe delle donne: in combinazione con un minimo di tacco le allungano, fanno sparire macchie e piccoli inestetismi, sono piacevoli al tatto e rappresentano un'ostacolo tamlmente irrisorio che non si può neppure considerare tale.
Buon compleanno, collant!
|
|
Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Marzo 2009 23:57 |
|
Scritto da Laura
|
|
Giovedì 20 Novembre 2008 21:45 |
|
Secondo il corriere della sera in parlamento hanno speso quasi 20.000 euro in calze e collant. In tre mesi. Mica male! I casi sono due: o si divertono a smagliarne a dozzine oppure usano solo ed esclusivamente calze di seta. Secondo la mia modesta esperienza con quei soldi se ne compra una scorta sufficiente per tutta la vita ma ... posso sbagliare!
|
|
Scritto da Admin
|
|
Sabato 28 Giugno 2008 01:00 |
|
Alice e Hellen Kesssler hanno compiuto settanta anni già da due anni ma chi le ricorda negli anni cinquanta e sessanta, al massimo della bonanza, no dimentica facilmente le 4 lunghissime gambe delle due gemelle, ballerine e showgirl ante litteram.
La televisione muoveva i suoi primi passi, i costumi erano infinitamente più castigati di quelle che vediamo oggi eppure ... le lunghissime gambe delle gemelle, sapientemente valorizzate con semplici collant erano semplicemente eccezionali.
Ancora oggi c'è da imparare da loro, letterine, letteronze e passaparoline varie provano a mostrare le gambe nello stesso modo. A volte ci riescono, a volte no.
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Giugno 2008 21:21 |
|
Scritto da Admin
|
|
Lunedì 17 Settembre 2007 12:36 |
|
Dita von Teese è una trentacinquenne americana, spogliarellista, che fin da giovanissima (19 anni) ha "scoperto" l'importanza della giusta lingerie per catturare l'attenzione del suo pubblico.
Sempre attenta a promuovere la sua immagine anche con strumenti molto poco convenzionali (vedi per esempio il matrimonio con Marilyn Manson) l'artista nei suoi show si esibisce sempre con lingerie anni '40 quindi con abbondante uso di reggicalze, tacchi e calze con la riga.
Ogni tanto purtroppo eccede e sconfina nel cattivo gusto ma non si può non riconoscerle una grande coerenza e una notevole eleganza che rende i suoi show qualcosa di unico.
A Senigallia per esempio il pubblico è stato parte attiva dello show in quanto tutti dovevano presentarsi con vestiti anni 40 ed il successo non è mancato ....
Come quindi non ringraziare la showgirl per aver capito l'importanza delle gambe e per ricordare a tutte le donne che le calze non sono soltanto un semplice indumento ma che possono diventare facilmente un'arma di seduzione?
|
|
Ultimo aggiornamento Sabato 18 Ottobre 2008 15:03 |
|
Scritto da Admin
|
|
Domenica 05 Agosto 2007 00:04 |
|
Grazie al nostro nuovo amico amante delle gambe ci sono una montagna di nuove immagini nella galleria race queen tutte prese all'ultimo motor show. Le gerarchie sono perfettamente rispettate e i veri valori vendono messi perfettamente in evidenza: in primo piano le gambe in collant di bellissime ragazze. Alcune sfacciate e messe in posa dai coreografi ingaggiati dalle case automobilistiche, altre semplicemente allo stand a distribuire depliant e volantini e magari anche informazioni tecniche.
la cosa interessante che si vede in queste manifestazioni è il contagio: spesso anche le spettatrici non resistono alla tentazione di indossare minigonne vertiginose su tacchi altissimi. Lunga vita al motor show allora e ancora grazie!!.
|
|
Ultimo aggiornamento Sabato 18 Ottobre 2008 15:03 |
|
Scritto da Admin
|
|
Mercoledì 23 Agosto 2006 23:58 |
|

Mi avete scritto i tanti, è chiaro che i miei lettori non sono più i dodici iniziali quindi non riesco a rispondere a tutti singolarmente e lo faccio qui in un post generale. Me l'avete chiesto in tanti (perfino alcune donne) in forme diverse ma tutto sommato la domanda era quasi la stessa: cosa ci trovo di così erotico nei collant?
Una volte per tutte approfitto per chiarire che io adoro le gambe delle donne, non me ne frega niente dei collant di per sé. Adoro le gambe e trovo che un paio di banalissimi collant possano aiutare a rendere le gambe ancora più belle, attenuando alcuni piccoli difetti, snellendo la coscia e contribuendo a lasciare un'atmosfera di eros.
Ok, arrivo al pratico perché i sostenitori dell'autoreggente me le hanno massacrate. Lo so benissimo anche io che per arrivare al dunque bisogna prendere una decisione: i collant vanno tolti, stracciati o come minimo calati. Lo so, posso dire di aver provato tutte queste combinazioni e le loro varianti; sono perfettamente consapevole delle controindicazioni di tutte e tre le possibilità.
Il punto è che prima di arrivare al dunque ci sono un sacco di cose interessanti da fare. Tanto per cominciare se la vostra fidanzata, moglie, amante si farà trovare in collant e tacchi, magari senza avere indossato le mutandine, con la sola scelta di un abbigliamento tanto semplice avrà contribuito a creare un'atmosfera erotica che per tutta la serata sentirà anche lei, anche a livello fisico.
Accettando di non indossare le mutandine sotto i collant la complice parteciperà a un gioco erotico innocente ma non troppo, concreto quel tanto che basta da rendere il sogno più umido, ma non così reale da dover confessare qualcosa di male al marito o al prete.
Proseguendo poi nella concretizzazione, voi che siete così gretti e materiali e poco dotati di fantasia, immaginate di avere con voi la vostra dolce metà che ha indossato, come dicevo prima, dei collant senza mutandine.
Non ha scelto dei collant qualsiasi, è stata attenta sia al lato estetico con un colore e un disegno in grado di valorizzare le sue gambe e le scarpe abbinate, sia al lato pratico mettendo uno di quei collant costruiti senza il patello e la sella in mezzo alle gambe, uno di quelli leggeri insomma.
Con una scelta di questo tipo provate a immaginare quanto tempo potete riuscire a farla gioire senza farle toccare il culmine, utilizzando semplicemente le mani e la lingua, senza tecniche difficilissime. Potrete tenerla al culmine per ore, senza concederle il lusso di farla venire, potrete farla arrivare a un punto tale che ... vi concederà ogni cosa. Provate, e poi fatemi sapere se pensate ancora che i collant sono poco pratici!
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Luglio 2007 17:16 |
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 2 |